“Ho conosciuto Gesù recitando la parte di Gesù”
Roberto Maragno, che da sette anni impersona Gesù nella rappresentazione della Passione di Cristo. E che quando gli hanno chiesto di raffigurare il figlio di Dio, era di religione induista. Ma poi...
E’ una storia straordinaria quella di Roberto Maragno, che da sette anni è Gesù nella rappresentazione della Passione di Cristo organizzata da dodici anni dall’associazione "Non solo teatro in Valbossa", e che quest’anno per la prima volta sarà riprodotta a Varese.
Maragno, che impersona il Nazareno dal 2004, quando è stato scelto per la prima volta a "fare la parte" del figlio di Dio nella rappresentazione non era nemmeno cristiano: seguiva la religione induista.
«Cercavo Dio, ma non sapevo come si faceva. Per me Gesu era un’immaginetta, non ne sapevo nulla – spiega – Ero più o meno induista, seguivo le attività di un centro a Milano. Così quando mi invitarono mi misi a fare una specie di meditazione induista rivolta a lui, dicendogli "Io non so chi sei, Gesu, aiutami tu a rappresentarti bene". Ma pian piano è stato tutto più coinvolgente e nel 2006 Gesù mi ha proprio toccato, mi si è fatto conoscere: da allora sono al suo servizio, e se il servizio prevede anche rappresentare la Passione, io ci sono».
Ora per lui non si tratta più di recitare una parte, ma di fare il proprio "lavoro" di cristiano: «Vorrei che anche altri che non l’hanno ancora conosciuto potessero rivivere nella rappresentazione, come è successo a me, l’esperienza dell’amore».
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