Il rigore (mancato) della Giunta Fontana
Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere comunale Cordì (Sel) sulla convenzione stipulata tra il comune e il Varese 1910
Dopo una attesa durata oltre sei mesi la Commissione Sport ha finalmente potuto conoscere il testo della Convenzione sottoscritta dalla Giunta con La Società Varese 1910 spa.
La Convenzione era già scaduta nel 2010, ma dopo due anni di trattative (sic!) l’intesa raggiunta risulta vantaggiosa per una sola delle due parti: quella privata! Particolare non trascurabile è che l’agognata sottoscrizione ha visto protagonisti il Sindaco Fontana e il Presidente della Società Varese calcio alla vigilia delle elezioni Regionali. Tutto regolare ovviamente. Si da però il caso che il Sig. Rosati fosse anche candidato nella lista civica fiancheggiatrice di Maroni.
Ma aldilà di questo aspetto, di certo non irrilevante, il testo sottoscritto non può essere spacciato come rinnovo della Convenzione per la semplice ragione che al prossimo 30 giugno saremo punto e accapo. La validità della Convenzione stipulata decorre infatti dal 1° luglio 2012 e si conclude il 30 giugno 2013.
Perché allora sottoscrivere una convenzione la cui durata effettiva è di soli 4 mesi?
La spiegazione è una sola: si è voluto chiudere un vicenda, a dir poco sconcertante, ricorrendo alla solita pratica della sanatoria. A tutto vantaggio, ovviamente, di chi per oltre un biennio ha brillato per grave inadempienza contrattuale in quanto si è sottratta al rinnovo della concessione e ha continuato a gestire gli impianti sportivi senza versare alcun corrispettivo.
L’Amministrazione Comunale anziché esercitare le sue prerogative di parte danneggiata si è prima prestata ad una “trattativa” dai contorni poco chiari per poi addivenire ad un compromesso al ribasso. Il danno presunto per la Città potrebbe essere quantificato in almeno 100.000 euro (un canone “congruo”, secondo gli uffici, dovrebbe essere di almeno 50.000 euro annui). Basta comunque leggere l’art. 5 “manutenzioni straordinarie”, l’art. 6 “limitazione degli oneri scomputabili” e,infine, l’art 11 “corrispettivi e canoni” per cogliere tutte le ambiguità e la straordinaria “generosità” dimostrata dall’Amministrazione.
Un comportamento davvero inspiegabile e assolutamente ingiustificato a meno che non debba intendersi come messaggio tranquillizzante agli ambienti sportivi considerati utili serbatoi di facili consensi. E’ comunque evidente che la Giunta Lega-PDL, particolarmente sollecita e abituata a fare la voce grossa quando ha a che fare con normali cittadini, si rivela flessibile e supina con soggetti annoverabili tra gli “amici”.
Ma se mancare un rigore è umano, non altrettanto si può dire quando è il rigore che viene a mancare.
Una vicenda emblematica di cattiva amministrazione, ma anche ennesima prova dei limiti strutturali di una maggioranza incapace di assumere decisioni adeguate e trasparenti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.