La settimana della grappa al giro di boa
Dopo il primo match a Solbiate Arno da lunedì è la volta di Varese
La Settimana della Grappa è giunta al giro di boa. Concluso con successo il primo match nell’ormai collaudata cornice della biblioteca comunale di Solbiate Arno, l’iniziativa si sposta ora all’istituto alberghiero "De Filippi" di Varese per le ultime 3 serate, al via da lunedì 22 aprile.
Organizzato dalla sezione varesina di Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe), l’evento ha riunito produttori, appassionati, esperti e semplici curiosi. “Si tratta di una kermesse unica – spiega il presidente provinciale di Anag, Maurizio Fornaroli – un’iniziativa importante perché, grazie alla partecipazione di esperti e sommelier, consente di promuovere al meglio la cultura della grappa, distillato di vinacce protetto da rigide norme europee e prodotto solo ed esclusivamente in Italia”.
Bere poco ma bere bene, questo l’obiettivo che anima da sempre gli organizzatori. In tutta Italia, Anag conta un migliaio di iscritti e oltre 5000 tra amici e simpatizzanti e la delegazione di Varese è tra le più attive e organizzate, grazie ad iniziative e manifestazioni in grado di unire innovazione e tradizioni.
Una manifestazione che dura da 13 anni, a testimonianza del grande successo che riesce a riscuotere tra curiosi e appassionati. Produttori ed esperti sono arrivati in questi anni da tutto lo stivale, pronti a promuovere la grappa e altre grandi eccellenze italiane, dai prodotti della terra e dell’enogastronomia a quelli dell’artigianato manifatturiero, come il sigaro toscano. Grandi protagoniste di quest’ultima edizione le regioni Piemonte, Veneto e Lombardia, pronte a proporre i loro distillati, in abbinamento a specialità culinarie uniche come le nocciole cuneesi, il cioccolato torinese e gli amaretti di Sassello.
Soddisfatti gli organizzatori, grazie al tutto esaurito registrato dalle serate. “La grappa – spiega Simone Furlani, sommelier di Anag – è sempre stato un prodotto di nicchia, ma negli ultimi anni si sta assistendo ad un’evoluzione davvero notevole".
"La cultura del bere consapevole si diffonde anche tra i giovani e le donne, non possiamo che esserne soddisfatti – chiosa infine Ernesto Mantegazza, presidente regionale di ANAG Lombardia – auspichiamo di coinvolgere in queste ed altre iniziative un pubblico sempre crescente, vogliamo che la gente capisca la differenza tra il bere qualsiasi cosa e il buon bere italiano".
I prossimi appuntamenti, apperti a tutti gli interessati sono lunedì 22 aprile al “De Filippi”, toccherà ai F.lli Revelchion di Chiaverano (TO) prendere la parola. Il 23 sarà la volta alla Distilleria Gualco di Silvano d’Orba (AL). Infine, mercoledì 24, chiuderà l’evento la Distilleria Marzadro di Nogaredo
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