Arriva l’estate, la vacanza è a Varese
Cinque soluzioni all'aria aperta per godersi il meglio della nostra provincia nei mesi più belli dell'anno
Un lettore su tre ci ha confessato che quest’estate rimarrà a casa. Niente mare, montagna o lidi lontanti ma solo Varesotto e al massimo qualche gita fuori porta. Ma ci si può sentire in vacanza restando nei dintorni di casa? Lo abbiamo chiesto all’Agenzia del Turismo che naturalmente ha risposto di sì e ci ha proposto cinque soluzioni per godersi il meglio della nostra provincia nei mesi più belli dell’anno.
Partiamo dal classico: le spiagge. Sul lago Maggiore ce ne sono di tutti i tipi. Si va da quelle attrezzate, con docce, chiosco e ombrelloni a quelle libere. Chi li conosce può sfruttare anche gli angoli nascosti e più selvaggi. In oltre 60 chilometri di costa del versante lombardo si trovano calette di ogni tipo: con sabbia, sassi, erba, cemento. Al lago si può semplicemente prendere il sole e fare il bagno oppure dedicarsi a sport e attività più dinamiche all’aria aperta. «A tutti raccomandiamo la prudenza – sottolinea la direttrice dell’Agenzia del Turismo, Paola Della Chiesa -. Il lago è molto bello ma altrettanto pericoloso, soprattutto per chi non lo conosce. Per questo motivo la Provincia ha deciso di potenziare la presenza di bagnigni nelle spiagge principali. Una garanzia di sicurezza e di qualità». Tra le località dove è possibile passare del tempo in spiaggia segnaliamo: Angera, Maccagno, Laveno, Cerro, Leggiuno, Ranco, Sesto Calende, Lisanza, Luino, Ispra e Monvalle, Tronzano e Germignaga. Alcune spiagge, perlopiù attrezzate, si possono trovare sul perimetro del lago di Monate: a Cadrezzate, Travedona e Comabbio.
Il lago di Varese è invece l’ideale per chi ama natura e sport. Anche quest’anno è stata garantita la crociera con battello ecologico con due itinerari: uno breve e uno più lungo con la possibilità di sostare per il pranzo in una delle tappe del tour. Ma il lago di Varese è anche una meta perfetta per chi vuole tenersi in attività: con il canottaggio (sport da vetrina internazionale grazie agli europei e alle gare in programma il prossimo settembre) e con le piste ciclabili che non solo coprono il perimetro del lago ma si collegano con percorsi vicini come quello del Lago di Comabbio. «A chi arriva da fuori – suggerisce l’Agenzia del Turismo – consigliamo di provare anche le strutture ricettive della zona. Con molti alberghi dignitosi e dotati di "riciclette" biciclette ecologiche da noleggiare sul posto».
La novità di quest’anno si trova nei pressi di uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore, Santa Caterina del Sasso (che si può raggiungere anche con i mezzi pubblici a prezzi ragionevoli: in battello, in pullman, o con soluzioni integrate tra più mezzi compreso il treno da Milano). Qui, oltre a godersi lo spettacolo del luogo e visitare il monastero è ora possibile anche sfruttare un percorso immerso nel verde a misura di famiglie e dotato di un piccolo parco giochi per bambini.
Anche il Nord della Provincia offre idee interessanti a contatto con la natura tra cui una pista ciclabile che da Luino attraversa la Valtravaglia e la Valcuvia seguendo il fiume Margorabbia. Per chi ha voglia di camminare suggeriamo una gita a Monteviasco, piccolo borgo arroccato sulla montagna in Val Dumentina o in alternativa un giro per gli agriturismi tra assaggi di formaggella e violino di capra.
Sempre all’aria aperta sono infine gli itinerari di trekking che il Cai promuove lungo "La via verde varesina", un itinerario che si snoda tra i laghi di Lugano, Varese e Maggiore, attraversando zone di particolare pregio artistico e naturalistico lungo un percorso di 184 chilometri suddiviso in 10 tappe principali e 5 varianti.
Per approfondire gli itinerari visita il sito di Varese Land of Tourism
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città












Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.