Una cartolina 2.0 da Buenos Aires
L’associazione culturale di Varese Progetto Zattera sta per partire con un tour teatrale nella capitale argentina. Ci invieranno delle cartoline speciali sulle storie che incontreranno
Avete mai mangiato un gelato alla gelateria Dulce Argentina di Varese? E avete mai pensato di fare il contrario, ovvero: mangiare un gelato in Argentina alla gelateria Varese? Sembrerà una domanda strana, ma non lo è: stiamo per andare in Sudamerica. Perché? L’associazione culturale Progetto Zattera farà un tour teatrale in Argentina e noi li seguiremo.
Dall’8 al 31 luglio gireranno per i quartieri della capitale Buenos Aires per portare un pezzetto della cultura italiana e di Varese, con dieci spettacoli in due lingue (italiano e spagnolo) in tre quartieri differenti. Il tour coinvolgerà diversi centri culturali, associazioni, scuole italiane e il museo d’arte moderna e contemporanea MALBA. Ma non si tratterà solamente di teatro: come tutti i tour lontani da casa che si rispettino, ci saranno anche le cartoline. Avremo delle storie argentine da raccontare, in cambio. Storie che potranno avere dei parallelismi con la nostra realtà e storie di cui ci meraviglieremo per la loro originalità. Italia e Argentina hanno sicuramente molte cose in comune: la migrazione e la crisi ma anche la passione per la creatività. La città stessa di Varese è molto connessa con Buenos Aires: gli incontri con
Vera Vigevani, giornalista emigrata da Milano in Argentina per via delle leggi razziali nel 1939; la presentazione della Rete per l’identità Italia; le relazioni economiche e molto altro.
Quelle che ci invieranno Martin Stigol, Noemi Bassani, Lucia Capellari e Alessandra Gamberini (il cuore pulsante di Progetto Zattera) saranno cartoline 2.0: storie, fotografie e video di sei o quindici secondi su Vine e Instagram. Il contenuto lo sceglieranno loro, quando attraverseranno la Plaza de Mayo ripercorrendo le marce in cerchio delle Madres dei desaparecidos, o quando gireranno per i quartieri dove viveva un certo Jorge Mario Bergoglio che un giorno sarebbe diventato l’attuale Papa Francesco, oppure quando visiteranno il MALBA, o quando parleranno con i bambini delle scuole italiane a Buenos Aires.
Potete seguire il tour teatrale sui vari social network, con l’hashtag #zatteratour. Se avete una curiosità e volete fare una domanda su Twitter noi proveremo a girarla. Poi ci si ritrova qui su VareseNews.
P.s. a Buenos Aires esiste davvero una gelateria che si chiama Varese.
Le valigie: il primo Vine di Progetto Zattera
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