Utilizzavano manodopera in nero, nei guai tre commercianti
Diversi controlli della Guardia di finanza per contrastare il “lavoro sommerso”: scoperti 13 lavoratori non in regola, già 49 casi da inizio anno
Controlli della Guardia di Finanza per contrastare il “lavoro sommerso” nelle nostra provincia. Le attività ispettive, con accesso nei locali aziendali, hanno riguardato undici imprese, selezionate nell’ambito di un’ampia gamma di attività economiche. I controlli hanno portato alla scoperta dell’utilizzo di 13 lavoratori in nero, di cui 2 di origine extracomunitaria, in regola con le norme di soggiorno sul territorio nazionale.
Gli esercizi dove sono state rilevate violazioni sono un salone di parrucchiere nella zona di Busto Arsizio, un ristorante al Gaggiolo e un locale che svolge attività di intrattenimento/divertimento in Gallarate.
In particolare, proprio presso l’impresa operante nel settore delle attività di intrattenimento e divertimento, sono state individuati ben undici lavoratori “in nero”.
Dall’inizio dell’anno, nel corso delle innumerevoli operazioni di servizio portate a termine dalla Guardia di Finanza di Varese per contrastare il fenomeno. In totale sono stati già individuati 49 lavoratori in nero.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.