Della Bordella sprona le matricole: “Bisogna osare”
Lo scalatore dei Ragni di Lecco sta conseguendo il dottorato alla Cattaneo e ha incontrato le matricole per raccontare la sua storia divisa tra la passione di conquistare pareti impossibili e lo studio
Un ragno di Lecco per dare la giusta grinta e il discorso del rettore per chiarire le parole d’ordine della Liuc. Questa è stata l’accoglienza alle oltre 200 matricole che si avviano ad iniziare la loro avventura universitaria nell’ateneo castellanzese per l’anno accademico 2013/2014. Ieri, lunedì, il rettore Valter Lazzari li ha accolti con un discorso tutto improntato sulle opportunità che la Carlo Cattaneo offre sia agli iscritti al primo anno che agli iscritti alle specialistiche, ma anche sui compiti che gli studenti dovranno affrontare per poter beneficiare di quanto offre l’università. Lazzari ha parlato di internazionalizzazione e di possibilità di studio all’estero, della presenza di molti studenti stranieri con cui confrontarsi, del forte senso di comunità che si sta cercando di dare al corpo studentesco, del legame con gli alumni che prosegue anche dopo la laurea, del servizio placement e della forte connessione con il mondo dell’impresa e del lavoro che la Liuc offre come marchio di fabbrica.
Il secondo giorno, invece, è stato il turno di un dottorando speciale. Il malnatese Matteo Della Bordella (foto in alto), laureato in ingegneria gestionale e ora vicino al traguardo del dottorato, ha raccontato alle matricole non del suo percorso di studi ma, bensì, della sua esperienza di alpinista scalatore, delle vette conquistate come il mitico Hegger e della sua esperienza nei "Ragni di Lecco" uno dei gruppi di alpinismo più conosciuti in Italia e nel mondo. Il giovane ha mostrato le sue imprese attraverso i video che ha preparato e ha spiegato quali sono i meccanismi che, nel suo particolare mondo, scattano quando si vuole osare e tentare l’impresa, anche in barba alle critiche e alle raccomandazioni che spesso fermano gli ardori. Un parallelismo perfetto per chi sta per incominciare una scalata che è quella più difficile e, soprattutto, quella definitiva che apre poi le porte del mondo del lavoro. Uno spirito che la Liuc cerca di coltivare sorprendendo i propri studenti come nel caso dell’incontro che si è svolto oggi, martedì.
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