Multe a casa e costi d’accertamento, adesso si paga a forfait
La giunta comunale varesina ha rideterminato le spese di accertamento e di notifica delle sanzioni della Polizia locale. Ecco in che cosa consiste la novità introdotta dea questa modifica
La giunta comunale varesina ha rideterminato le spese di accertamento e di notifica delle sanzioni della Polizia locale. Ecco in che cosa consiste la novità introdotta dea questa modifica:
“Fino ad ora – spiega l’assessore alla Polizia locale Carlo Piatti – esistevano due bollettini con spese differenti, inviati agli automobilisti. Accadeva spesso però che gli automobilisti sbagliassero ad utilizzare i bollettini, utilizzando il bollettino A al posto del bollettino B e viceversa”.
Un equivoco che portava una serie di conseguenze che significavano più soldi spesi dai cittadini, per questo è stato introdotta una tariffa forfettaria. Con la vecchia procedura (R/R atto giudiziario € 7,20; spese procedurali € 4,17, media CAD o CAN ( 4,30+3,60):2= € 3,95) si arrivava a €15,32. Ora, con l’unico bollettino, l’importo forfettario è di € 14.
Ecco la spiegazione nello specifico fornita dal comune:
Inoltre la legge n. 31 del 28/02/2008 ha introdotto un’innovazione nelle modalità di notifica degli atti giudiziari prevedendo che in tutti i casi in cui l’atto, a causa dell’assenza del destinatario, non sia stato notificato nelle mani del medesimo, bensì consegnato a quei soggetti che espressamente la legge abilita al ritiro in luogo del destinatario stesso, l’agente postale ne debba dare notizia al destinatario mediante invio di una raccomandata (comunicazione di avvenuta notifica CAN).
Le Poste Italiane in aggiunta alla notifica per R/R dell’atto giudiziario del costo di € 7,20, provvedono all’invio, al verificarsi del caso: o dell’avviso di deposito CAD con raccomandata AR applicando la tariffa di €4,30 o della comunicazione di avvenuta notifica CAN sempre con R/R AR applicando la tariffa di € 3,60.
“La giunta – precisa l’assessore Piatti – ha rilevato che allegare al verbale un secondo bollettino comprendendo i costi della II° raccomandata e spiegando al destinatario che deve essere usato solo in caso di ritiro della raccomandata presso gli uffici postali si è rilevato poco funzionale ed ha creato molte difficoltà al cittadino per individuare il bollettino esatto da pagare, in alcuni casi portando anche all’iscrizione a ruolo del verbale con un aggravio del procedimento amministrativo. Quindi abbiamo ritenuto opportuno utilizzare un solo bollettino di C/C postale consenta di evitare gli inconvenienti
determinando il costo medio delle raccomandate (CAD e CAN) semplificando la procedura di pagamento delle sanzioni”.
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