Ricci ed Ely, giornata nera
I due difensori sono i simboli della sconfitta al pari di Zecchin che perde la testa. Bravi Forte e Pavoletti, che si battono spesso senza supporto
BRESSAN 6 – Uno scoglio a fermare il mare. Incolpevole sui gol, si trova sempre un’orda di avversari a pochi metri.
LAVERONE 5,5 – Poche colpe, perché dalla sua parte i romagnoli vanno raramente sapendo di trovare praterie sul fronte opposto. Qualche buon cross, qualche altro da rivedere; fa quel che può.
ELY 4,5 – Se Ricci cede di schianto, il brasiliano si sgonfia poco a poco, senza questa volta trovare le contromisure agli attaccanti avversari. Nel finale crolla del tutto, concedendo anche un rigore al Cesena.
REA 5,5 – Non sembra avere troppe responsabilità, anche se non è certo in una giornata di grazia. Però non riesce a trasmettere sicurezza al reparto in cui rappresenta l’uomo di esperienza.
RICCI 4 – Incubo totale, viene letteralmente travolto da D’Alessandro fin dal calcio d’inizio. Resta in campo tutto il primo tempo ma è chiaro fin dal principio che è la vittima sacrificale.
(Blasi 5 – Dentro per rimpolpare un centrocampo che però crea pochissimo e filtra altrettanto)
DAMONTE 6 (nella foto) – Nella voragine del primo tempo è tra i pochi a salvarsi, perché almeno prova a dare ritmo alla manovra e sfiora il gol, negatogli solo dalla traversa. Poi fatica nella ripresa, uscendo senza più fiato.
(Neto Pereira s. v. – In campo a furor di popolo, non può certo ribaltare la partita.)
BARBERIS 5 – Ennesima bocciatura per il giovane regista, che ha talento e buoni piedi ma ogni volta pare fallire l’esame del campo. La gara con il Cesena purtroppo non fa eccezione. (Tremolada 5,5 – Non ripete il miracolo di sei giorni fa)
CRISTIANO 5 – Nel primo tempo ci prova, con qualche corsa e un bel rasoterra mancino che trova Coser pronto in extremis. Poi, spostato in difesa, subisce a sua volta il "trattamento D’Alessandro" già toccato a Ricci.
ZECCHIN 4,5 – Rovina una prestazione decorosa, soprattutto nella ripresa, con una espulsione che conta zero per questa partita ma che priverà il Varese di uno dei suoi fari a Modena, e forse anche con il Latina.
PAVOLETTI 6,5 – Si procura e realizza il rigore, fa ammonire un avversario, prova a dialogare con compagni di reparto e centrocampisti. Per i miracoli però si deve ancora attrezzare. E in una squadra brutta come quella odierna spicca ancora di più la sua statura di campione.
FORTE 6,5 – Gioca per larghi tratti con le marce alte innestate, tanto che guadagna punizioni a ripetizione e riesce a fare danni in una marmorea difesa cesenate. Non può durare in eterno, anche perché è poco seguito dai compagni, e infatti alla lunga si fa sentire di meno. Ma non merita di essere accomunato al disastro di oggi.
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