Troppi sfratti e affitti elevati: “Proprietari, abbassate il canone”
Dieci sfratti in esecuzione, oltre 100 famiglie in lista d’attesa per un alloggio popolare, 350 appartamenti sfitti. L’appello del vicesindaco Luigi Luce dopo aver incontrato le agenzie immobiliari della città
«Ci sono in corso troppi sfratti, chiediamo ai proprietari delle case di calmierare i prezzi. Il Comune si porrà come mediatore nei casi difficili». Nel presentare il bilancio dell’attività dei servizi sociali del comune di Tradate, il vicesindaco Luigi Luce, spiega che la situazione in città, dovuta alla crisi economica non è semplice.
Attualmente sono in corso una decina di sfratti di famiglie dai loro appartamenti, persone che non riescono a pagare l’affitto in seguito alla pesante situazione finanziaria.
Il Comune nel 2013 ha avviato un bando per il contributo affitti, assegnando a dieci famiglie circa 200 euro al mese per un anno. A questo si aggiunge l’assegnazione di 14 alloggi popolari, ma a settembre le persone in graduatoria erano 110.
«Questi progetti andranno avanti anche per l’anno prossimo – spiega Luce -, ma serve fare altro. Per questo abbiamo incontrato le agenzie immobiliari del territorio: per capire in quale direzione andare, considerando che in città ci sono 350 appartenenti vuoti e invenduti».
L’incontro con le agenzie immobiliari è avvenuto nei giorni scorsi e sul piatto vi era anche la possibilità di chiedere di mettere a disposizione qualche appartamento invece di lasciarlo invenduto. «Le agenzie ci hanno dato molti consigli e aiuti, ma prima di arrivare a questo punto dovremo valutare altro – spiega Luce -. Un buon risultato è stata la disponibilità delle agenzie e vedere i casi di sfratto, segnalandoci anche in anticipo le situazioni critiche. Quello che però ci sentiamo di chiedere ai proprietari delle case è di calmierare i prezzi: gli affitti in città sono troppo elevati. Se si abbassa la cifra richiesta anche il Comune potrebbe permettersi di aiutare più persone. E il proprietario della casa non ha un appartamento vuoto. Per questo chiediamo pubblicamente di rivedere una certa politica dell’affitto a Tradate, soprattutto in un periodo come questo».
«L’obiettivo di questo appello – conclude il vicesindaco – è arrivare a un accordo per trovare appartamenti a prezzo calmierato in cui il comune si faccia anche ad garante. Noi vogliamo andare a ragionare direttamente con i proprietari e sensibilizzarli su questo tema: non è questo il momento economico per fare solo business».
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