E’ in corso e non abbandona l’università: l’identikit dello studente Liuc
A tracciarlo il Rapporto sullo stato del sistema universitario e della ricerca stilato dall’ANVUR. Il rettore: «Il nostro obiettivo è garantire un processo formativo ed educativo a 360°»
Studenti al passo con il loro corso di studi e che molto raramente abbandonano dopo il primo anno: è questo il ritratto degli studenti LIUC che emerge dal Rapporto sullo stato del sistema universitario e della ricerca stilato dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca).
Nella prima sezione, la parte che affronta le tendenze relative alla formazione universitaria (iscrizioni, percorsi ed esiti negli studi) rivela come in tema di studenti che non riescono ad ottenere almeno una determinata soglia di crediti formativi in un anno, la LIUC registra una percentuale che è pari solo alla metà rispetto alla media nazionale (il 18,7% contro il 34,3%), piazzandosi all’ottavo posto della classifica delle migliori secondo questo parametro, riportata oggi sul Sole 24 Ore a seguito della pubblicazione del Rapporto.
Il rapporto evidenzia poi la tendenza degli studenti italiani ad abbandonare il loro percorso di studi prima di averlo completato (il 45% in Italia contro il 30% in Europa): in questo la LIUC rappresenta un’isola felice ponendosi sui migliori standard europei, con una percentuale che ancora una volta è pari a circa la metà della media nazionale (il 7,6% contro il 14,8%). Una performance che ha permesso alla LIUC di essere al settimo posto della classifica degli atenei virtuosi su questo specifico tema, pubblicata sempre dal Sole 24 Ore.
«Dietro a queste eccellenti prestazioni – commenta Valter Lazzari, Rettore della LIUC – Università Cattaneo – non ci sono segreti, ma un impegno che passa attraverso l’ottimale rapporto numerico tra studenti e docenti, la presenza di tutor che presidiano il processo di apprendimento dello studente con momenti di valutazione disposti lungo il percorso e un costante e puntuale monitoraggio dell’andamento della carriera dello studente da parte della struttura universitaria, per interventi immediati ove necessario. Tutte attività e accortezze che costituiscono la best practice delle migliori università in Italia e all’estero, cui ci ispiriamo per garantire un livello concreto di supporto. Il nostro obiettivo non è solo dare un’istruzione tecnica e professionale, ma anche garantire un processo formativo ed educativo a 360°, che richiede un impegno quotidiano fianco a fianco tra docenti, studenti e personale amministrativo, a supporto di altre esperienze di crescita quali quelle internazionali e di approccio al mondo del lavoro».
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