Anche per Cgil, Cisl e Uil #bringbackourgirls
I sindacati varesini aderiscono alla campagna per la liberazione delle studentesse nigeriane, sottolineando che a distanza di un mese dal loro rapimento le notizie continuano ad essere confuse e preoccupanti
Cgil, Cisl e Uil di Varese aderiscono alla campagna #bringbackourgirls a sostegno della liberazione delle studentesse nigeriane, sottolineando che a distanza di un mese dal loro rapimento le notizie continuano ad essere confuse e preoccupanti.
I sindacati reputano questo rapimento un nuovo grave atto di violenza contro le donne e il loro diritto alla istruzione e sollecitano un’azione forte e compatta da parte di tutte le forze sociali, politiche e istituzionali affinché di fronte a tale violazione della libertà non prevalga l’indifferenza, ma si mantenga alta l’attenzione nelle prime pagine dei mass media, esprimendo posizioni contro questo rapimento e condannando ogni tipo di fanatismo che non farebbe altro che far aumentare gli atti di repressione nei confronti delle donne.
Pertanto Cgil, Cisl e Uil di Varese invitano tutti, ognuno in base alle proprie competenze, ad intervenire per la liberazione di queste giovani donne.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.