Fontana: “Il referendum non si può fare”
Lo chiedono il comitati Varese 2.0 e il Pd ma il parcheggio della prima cappella è già in fase di assegnazione dell'appalto e una consultazione abrogativa non è prevista dallo statuto. Iniziata la discussione sul pgt
Il referendum comunale sul parcheggio alla prima cappella non si può fare. Lo sostiene il sindaco, Attilio Fontana, che ieri sera, a margine del consilgio comunale, ha spiegato che lo statuto di Palazzo Estense prevede che sia possibile solo un referendum consultivo e non abrogativo: «La procedura è già in atto e lo statuto non prevede un referendum abrogativo – osserva Fontana – le offerte delle ditte che vogliono ottenere l’appalto sono già state consegnate agli uffici, il bando è in fase di valutazione delle offerte e dovrà essere assegnato. Se si dovesse bloccare tutto, il vincitore ci farà causa. Ma soprattutto – chiarisce il sindaco – un referendum abrogativo sarebbe non conforme allo statuto. La corte dei conti mi potrebbe venire a chiedere conto delle spese affrontate per un referendum di fatto inutile, perché non legittimato dallo statuto».
Secondo il sindaco Fontana chi è contrario parcheggio avrebbe dovuto fare prima la sua richiesta di referendum. La discussione è in atto fin dal 1999 e ambienti della maggioranza ripetono nei corridoi che fino a pochi mesi fa, anche tra chi ama e tutela il Sacro Monte, non c’era una forte contrarietà al progetto. Oggi però le cose sono cambiate. Sono state raccolte 5mila firme e bisogna prenderne atto. In tanti temono che i lavori nella roccia possano creare problemi alle sacre cappelle.
Il Pd ha illustrato ad esempio ieri sera durante il consiglio la proposta di referendum comunale. Durante la commissione lavori pubblici di mercoledì 28 maggio ha preso la parola Daniele Zanzi (foto), l’agronomo che lotta contro il sindaco per la questione parcheggio e che fu rimosso da presidente della commissione paesaggio (incarico del tutto gratuito) dalla giunta, per contrasti con l’amministrazione di centrodestra.
Il presidente di Italia Nostra Carlo Mazza ha scritto una lettera ai giornali chiedendo che si usi il parcheggio di villa Baragiola a Masnago e che si utilizzino delle navette. La seduta di giovedì sera è servita invece per i lavori di definizione delle osservazioni ed emendamenti al Pgt. Ci sarà una tre giorni per le votazioni, il 4, 5 e 6 di giugno. Il Pd ne ha presentati 50. La giunta sta trattando l’accoglimento di alcune proposte. Si va ad esempio verso l’abolizione delle perequazione obbligatoria sotto alcuni volumi costruttivi, per favorire le famiglie, senza però togliere l’obbligo per le grandi costruzioni.
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