Oduamadi, delusione mondiale

Il nigeriano è il peggiore in campo. Bene i veterani Rea, Blasi e Bjelanovic ma non basta

BASTIANONI 6 – Incolpevole sui gol, attento nelle poche situazioni che richiedono una sua uscita, una copertura, un retropassaggio.

FIAMOZZI 5 – Non commette gravi errori ma di certo non mostra l’incisività che abbiamo visto in quasi tutto il suo campionato. Arriva di rado in zona cross e così depotenzia le proprie qualità.

ELY 5 – Meno impegnato di Rea, ha la colpa di dare a Mbakogu anche la palla del possibile bis (la difesa si chiude a qualche modo) e poi di commettere il fallo da rigore su Inglese. Prova a risollevare il voto con una bella inzuccata su cui però il portiere replica da campione.

REA 6 – Prova di carattere a protezione dell’area di rigore: è quasi sempre lui ad allontanare la (velata) minaccia carpigiana. Da rivedere, come tutta l’azione, in occasione del presunto fuorigioco di Mbakogu che porta allo 0-1.

CORTI 6 – Impiegato da terzino, soffre un po’ ma senza mai crollare su quella fascia dove spesso ha confronti maschi con Letizia. A livello di impegno e corsa è ancora una volta ammirevole: riesce anche in un poderoso salvataggio su contropiede contro un avversario più giovane e fresco.

DI ROBERTO 5 – Fa movimento ma ha il limite di sempre: quando è nei pressi dell’area non riesce mai a incidere né alla voce "assist" né tantomeno a quella "gol". Su di lui si facevano ben altri conti.
(Zecchin 5 – Subentra senza quasi mai rendersi pericoloso, anche se sui calci da fermo è certamente più ficcante dell’ex Cittadella)

BLASI 6,5 – Come Corti, è tra i più anziani e con una carriera che potrebbe averlo appagato. E invece corre per tre, lotta, si arrabbia, rischia di farsi cacciare. Tutte cose che in altri suoi compagni restano fermi nella casella "buone intenzioni".
(Cristiano s. v. – Bentornato in campo)

DAMONTE 5 – Comincia bene, con diversi interventi in interdizione che però diventano sempre più sporadici. E non si vede mai in quelle incursioni, in quegli inserimenti, che tempo fa lo avevano reso pericoloso. In più, non imposta palla a terra nemmeno per sbaglio.

ODUAMADI 4,5 – La delusione maggiore: se gioca con questa "aggressività" può ambire ai mondiali di tricot, non a quelli di calcio del Brasile. A terra a ogni minimo contatto, con sguardo supplicante verso l’arbitro. Lo stesso che abbiamo noi nei suoi confronti ogni volta che riceve palla, a implorarlo: "Fai qualcosa di utile". Speranza vana.
(Forte 6 – Subentra a Odu e in 2′ ha più spunti di Odu in 70′).

PAVOLETTI 5,5 – Un giallo per "gomito alto" lo toglie dalla lista dei convocati per La Spezia, e tuttavia oggi fatica più del solito a rendersi pericoloso. Certo, Colombi è bravo a negargli il gol con un po’ di fortuna, ma anche in quella circostanza poteva forse fare meglio. Resta insostituibile ma questa volta fatica.

BJELANOVIC 6 (foto in alto) – Stesso discorso fatto per Blasi: mette in campo esperienza e cattiveria (notevole la provocazione a Colombi dopo una carica sul portiere), arriva a toccare diecimila palloni e prova così ad alimentare i compagni. Temuto dalla difesa, riescono a fermarlo ma avrebbe meritato il gol.

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Pubblicato il 10 Maggio 2014
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