Salta il consiglio comunale, l’opposizione chiede le dimissioni della giunta
Cinque consiglieri di maggioranza si sono presentati, ma non si sono seduti ai banchi. Il sindaco aveva annuncitao la sua assenza "politica". L'opposizione è in rivolta
La prima chiamata del consiglio comunale di Somma Lombardo è saltata per assenza della maggioranza. Lo si dava già per scontato, ma questo non attenua la gravità della situazione e aggiunge un altro macigno sulla pesantissima condizione che schiaccia la politica e l’amministrazione della città di Somma Lombardo. Dall’opposizione confermano a più voci che il sindaco aveva preannunciato la sua assenza per incompatibilità con i membri della sua giunta, questo ancora prima dell’episodio del 2 giugno, e ieri sera si è realizzato. Cinque dei membri di maggioranza si sono presentati ma non si sono seduti al tavolo del consiglio comunale che, a questo punto, si attende in seconda convocazione giovedì 5 giugno. L’opposizione, presente ai banchi, non ha gradito. «Un’altro "sfregio" alle istituzioni – lo ha definito Pasin dal Pd -, assenze politicamente rilevanti, proprio in una fase di aspra discussione e litigi non solo verbali tra Sindaco, vicesindaco ed esponenti di Forza Italia e anche genitori del vicesindaco. L’opposizione ha risposto all’appello per dovere istituzionale ma la responsabilità verso la città non sta di casa in questa maggioranza. Giovedì si presenteranno o avranno, per allora, recuperato un minimo senso di responsabilità dimettendosi tutti?». Sempre dai banchi dell’opposizione anche il consigliere Luigi Bollazzi rincara la dose: «Questa è al conseguenza del grande manovratore di Forza Italia che da anni sposta uomini e poltrone a suo piacimento paralizzando l’amministrazione. Il sindaco ha minacciato molte volte le dimissioni, sarebbe ora di darle sul serio».

Nel frattempo la maggioranza è ancora in fibrillazione per le ultime vicende, da quella accaduta in consiglio comunale dopo la costituzione a parte civile nel procedimento relativo alla frana al Belvedere all’ultimo episodio della baruffa in piazza tra i genitori della vicesindaco Cunati e il sindaco Colombo. Sul tavolo c’è la pesante richiesta della Lega Nord che ha chiesto le dimissioni del vicesindaco. Stasera si riuniscono i vertici di Forza Italia per decidere il da farsi.
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