Dal Lago Vittoria al lago di Varese
L'esperienza del campione di canottaggio dell'Uganda, unico rematore in un paese con soli cinque club a partecipare ai mondiali di Varese
Ai Mondiali di canottaggio Under 23 in corso alla Schiranna si fanno tanti incontri. Quello con un canottiere ugandese non è certo cosa di tutti i giorni. Lui si chiama Ssemambo Gerald, ed è l’unico portacolori dell’Uganda, impegnato nel singolo. 21 anni, da piccolo aveva ben altre aspirazioni: aveva infatti cominciato la sua carriera sportiva come nuotatore al lago Vittoria, in patria. Poi, nel 2010, il suo amico e coach, Kasibante Lwanyaga, l’ha introdotto al canottaggio. «Mi ha detto: sei già un nuotatore, sei abituato all’acqua, che non ti farà paura, perché non provi la barca?», spiega. Il canottaggio in Uganda, racconta Gerald, è uno sport molto piccolo e di scarsa importanza, tanto che solamente 5 sono i club di canottaggio nell’intera nazione e da quando ha cominciato 4 anni fa, Ssemambo Gerald ha già vinto ogni campionato nazionale: «Il punto è che non c’è molta competizione, la stessa storia vale per tutto il resto dell’Africa: se ti vuoi allenare nel canottaggio devi andare in Sud Africa, e costa troppo».

Per questo l’atleta ugandese si è spostato in Europa ad allenarsi, muovendosi tra Olanda e Francia. Il duro allenamento l’ha portato a competere negli scorsi due anni, quando ha cominciato a darsi all’agonismo, nei mondiali di Plovdiv, Bulgaria, e Chungju. E quest’anno Gerald arriva a Varese pieno di speranza: «Ci sarà molta competizione quest’anno. Gli italiani hanno un ottimo team, ma anche gli altri non scherzano. Sono tutti molto veloci e soprattutto leggeri, e si sono allenati tutti duramente per arrivare fin qui». Gerald viene da Kampala, dove dice che sono tutti molto ospitali, la loro prima lingua è l’inglese, definisce l’Uganda la perla dell’Africa, il tempo è bellissimo e tutti sono molto calmi, «non come in Kenya», aggiunge con un sorriso. In futuro vorrebbe viaggiare e scoprire nuovi luoghi, anche perché «non succede molto in Uganda, ma nemmeno nel resto dell’Africa», ci dice ridendo. Inoltre, vorrebbe continuare la sua carriera nel canottaggio per almeno altri 5 anni, per vedere come va. Dalla sua famiglia, tuttavia, vorrebbero che si fermasse, per proseguire gli studi che ha fermato a causa dei molti impegni.
Infatti, la giovane promessa del canottaggio ugandese ha anche altri interessi, e potendo vorrebbe studiare medicina. Ssemambo Gerald si cimenterà nelle gare dalle 17.20 di oggi, primo giorno di gara. In bocca al lupo!
GUARDA IL LIVE DEDICATO AI MONDIALI UNDER 23 DI CANOTTAGGIO
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