Caja raggiante: “E’ la vittoria di tutti”
Il coach biancorosso festeggia la sua prima gara a Masnago: "Bravi a non disunirci nei momenti di difficoltà, successo meritato" Dalmonte (Roma): "Atteggiamento psicologico completamente sbagliato".
Troppo presto parlare di luce in fondo al tunnel dopo i due punti guadagnati ai tempi supplementari dalla Openjobmetis contro Roma (78-73), ma certo è che un po’ del sole che splendeva su Varese prima della palla a due ha illuminato a lungo la prestazione dei biancorossi, nonostante le nuvole minacciose che sul finale stavano per rovinare tutto.
E un soddisfatissimo Attilio Caja, alla sua prima uscita a Masnago, spende parole buone proprio per tutti: “Faccio i complimenti davvero all’intero gruppo, dalla squadra allo staff; questa è la vittoria di chi ha giocato dall’inizio, di chi è partito dalla panchina, dei collaboratori e del pubblico che ha rischiato le coronarie. È una vittoria ampiamente meritata – ha continuato il coach biancorosso – e siamo stati bravi a non disunirci nei momenti di difficoltà. Avevo chiesto alla squadra di giocare con ritmo e aggressività, difensivamente siamo stati eccellenti e l’attacco soprattutto nel primo tempo è stato lucidissimo”.
Così poi sul calo nel finale della squadra: “Era fisiologico tenendo conto del ritmo con il quale abbiamo impostato la partita; ma tra i falli di Kuba, le schiacciate che sembravano già fatte e invece non entravano, i tiri di Roma che invece andavano sempre a buon fine, anche gli episodi non ci hanno aiutato a mantenere saldo il comando. Esordio migliore per me non poteva esserci – ha continuato Caja – e sono molto orgoglioso e soddisfatto. Non posso però ancora esprimermi completamente sull’ambiente; ho fatto pochi allenamenti e neanche con tutti i ragazzi causa infortuni, però la grande disponibilità che mi stanno dimostrando tutti quanti non può che farmi dare un giudizio positivo indipendentemente dai risultati”.
E approposito di infortuni: “Rautins ha una visita in settimana ma siamo ottimisti sulle sue condizioni” ha detto in conclusione il coach biancorosso.
Così invece l’allenatore romano, Luca Dalmonte, deluso particolarmente dall’atteggiamento psicologioco che ha avuto la sua squadra alla partita: “Avremo anche concesso 21 rimbalzi ad una Varese molto atletica ma la partita è stata condizionata, più che dai numeri, dalla mentalità con la quale siamo scesi in campo: non eravamo sufficientemente concentrati. Quando ad inizio terzo quarto, poi, abbiamo deciso di riaccendere la testa, lasciando da parte la parte emotiva, la partita ha preso una piega diversa. Un tiro sbagliato (quello di De Zeeuw al 40′ ndr) ci ha anche condannati sul finale, ma questo è il basket“.
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