
“Casapound fa politica, sbagliato invitarli al lago”
Il consigliere provinciale Tognola (Sel) spiega perché vorrebbe che l'associazione di destra non partecipasse alla giornata del verde pulito. Nicoletti: "Il comune di Varese ignorato"

Alberto Tognola conferma la sua posizione: Casapound non dovrebbe partecipare alla giornata ecologica sul lago di Varese, perchè è un gruppo politico. «Io non posso certo impedire loro di andare a raccogliere le erbacce – aggiunge – posso invece ribadire che la loro presenza non mi trova d’accordo». Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale di Varese Alessio Nicoletti (Movimento libero): «L’assessore Santinon chiarisca a che titolo è stata chiamata Casapound, prima di concedere il patrocinio il comune deve fare una delibera di giunta, che però non è stata approvata. Il comune di Varese è dunque all’oscuro di tutto».

Antifascismo
Tornando alle ragioni di Tognola, ecco cosa afferma il consigliere: «Innanzitutto, l’associazione chiamata La foresta che avanza, fa esplicito riferimento al nome Casapound, che è a sua volta un’associazione di estrema destra. Si è anche presentata alle elezioni in diverse occasioni. Casapound rivendica la sua appartenenza al fascismo. C’è anche un problema costituzionale. La mia posizione è che non mi metto a fare manifestazioni con chi esalta il fascismo. Se la Lega lo vuole fare, bene, ma questa è una giornata ecologista con i comuni. Non è accettabile». Il consigliere provinciale di Sel, nonché sindaco di Daverio, è intervenuto perchè ha la delega all’ambiente, nella maggioranza che amministra la provincia di Varese. Casapound oggi ha replicato con una nota in cui ribadisce che, per pulire i prati, non c’è bisogno del benestare di Sel, e in cui spiega che già lo scorso anno aveva ripulito il parco di Villa Toeplitz a Varese. Ma se, ad esempio, il Pd o Scelta Civica volessero partecipare alla giornata del verde pulito, il consigliere Tognola cosa direbbe? «Che è sbagliato – replica – non sono le associazioni politiche che stanno bene in questo contesto. E nessuno deve metterci il cappello»
Il simbolo non si leggeva
Ma c’è anche una polemica tra Tognola, e l’assessore comunale di Varese Riccardo Santinon, che è a lui politicamente opposto (Santinon è infatti vicino alla destra sociale). «La prossima volta che farò un’iniziativa con l’assessore Santinon metterò in chiaro le cose – afferma Tognola – visto che non ha la sensibilità di capire che questa partecipazione è problematica. Io purtroppo non mi ero accorto della loro presenza, perché l’assessore mi aveva solo mostrato un foglio formato A4 in cui il simbolo era incomprensibile».
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