Adottiamo un’aiuola?
Il progetto della scuola Fermi ha voluto far comprendere agli alunni l’importanza del recupero delle aiuole pubbliche e della "sistemazione partecipata"
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Le classi prime della scuola secondaria di I grado E. Fermi di Fagnano Olona aderiscono al progetto per ripristinare l’aiuola della scuola.
Oggi la scuola media di Fagnano Olona può vantare di possedere un angolo fiorito in più che ne arricchisce il cortile. Non si tratta però di una comune aiuola. A darle maggior valore è stato il tempo dedicatole dai ragazzi delle classi prime che dal mese di marzo hanno scoperto il loro pollice verde e hanno trasformato un fazzoletto di terra, ricoperto da sterpaglie, in un risultato esteticamente piacevole.
Il tutto è parte del progetto “Adottiamo un’aiuola” promosso dalle insegnanti di scienze, Carmela Savoca, Rosella Vanzini e Franca Spataro, il cui risultato è stato presentato al Dirigente Scolastico Mauro Riboni, al Sindaco Federico Simonelli e al presidente dell’associazione Italia-Israele Rossano Belloni.
Gli obiettivi del progetto non miravano solo ad insegnare ai ragazzi la cura del verde, ma avevano lo scopo di trasmettere competenze sociali, civiche ed educative, una sorta di imparare divertendosi. Il progetto, pienamente riuscito, ha voluto far comprendere agli alunni l’importanza del recupero delle aiuole pubbliche e della sistemazione partecipata che ha portato a comprendere l’importanza del rispetto dei beni civici e a lavorare in team con una finalità comune.
L’impegno profuso dai ragazzi e dalle insegnanti hanno permesso che attraverso il fare, attraverso il lavoro e la creatività di ogni singolo ragazzo si potenziasse la capacità di seguire un progetto di piantumazione realizzato dal professor Roberto Brambilla, ma anche che si sviluppasse il senso di responsabilità nella cura dell’aiuola.
Il messaggio che le loro insegnanti hanno voluto trasmettere però ha anche un legame storico, infatti con la sistemazione dell’aiuola si è voluto ripristinare il cippo con la targa commemorativa dei bambini morti nei campi di sterminio nazista.
Progetti pratici di questo tipo sono preziosi complementi alla didattica e contribuiscono a trasmettere insegnamenti non convenzionali e competenze civiche che altrimenti risulterebbero essere solo teoriche e non verrebbero assimilate facilmente.
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