L’Insubria invita la città all’aperitivo “biotech”
Venerdì 22 maggio,nell'Aula Magna di via Ravasi a Varese, il Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita invita a un momento di approfondimento sulle potenzialità del corso di laurea. Partecipazione gratuita
Il 40% delle Biotecnologie nazionali è lombardo. Varese e il Varesotto rappresentano un’area specializzata nelle biotecnologie non soltanto come attività economico-imprenditoriale, ma anche come realtà di formazione e ricerca; il tasso di occupazione dei laureati magistrali dell’Università dell’Insubria in questo settore a tre anni dalla laurea raggiunge il 100% (dati Almalaurea 2015 – def. Istat Forze di lavoro): di questo e di altro si parlerà nel corso del primo “Aperitivo Biotech”, organizzato dall’Università degli Studi dell’Insubria venerdì 22 maggio 2015, alle ore 18, nell’Aula Magna di via Ravasi 2, a Varese.
Il Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita invita la cittadinanza a partecipare: l’ingresso è gratuito, ma per ragioni organizzative è opportuno confermare la propria presenza mandando una mail a:info.biotec@uninsubria.it.
Dopo i saluti introduttivi del Magnifico Rettore, professor Alberto Coen Porisini, e del direttore del Dipartimento, professor Giovanni Bernardini, intervengono: il professor Loredano Pollegioni, Università dell’Insubria, sul tema “Le biotecnologie a Varese” e il professor Mauro Magnani, Università di Urbino, sul tema “Da un progetto di ricerca alla creazione di una biotech company: anche in Italia è possibile”.
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