Botta e risposta Regione Provincia sui migranti
Il consigliere provinciale Fabrizio Mirabelli risponde all’assessore regionale Bordonali che chiede di non utilizzare le infrastrutture della colonna mobile regionale per aiutare i migranti
Pubblichiamo la nota del consigliere provinciale Fabrizio Mirabelli che risponde all’assessore regionale Simona Bordonali. L’assessore lombardo alla protezione civile aveva chiesto che: “Le attrezzature della protezione civile lombarda non devono essere utilizzate per l’accoglienza dei clandestini. Se i prefetti non sanno gestire i flussi imposti da Roma e non hanno il coraggio di ribellarsi, allora ospitino gli immigrati nelle prefetture”.
Abbiamo ricevuto, nei giorni scorsi, una curiosa diffida da parte dell’Assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione dott.ssa Bordonali a non “utilizzare le attrezzature della colonna mobile regionale per l’accoglienza dei clandestini altrimenti, qualora si verificasse un evento calamitoso, non potrebbero essere utilizzate per sistemare gli eventuali sfollati” e a non “sistemare, con queste temperature, i richiedenti asilo in tendopoli di fortuna”.
Non volendo farci trascinare nel merito della confusione, sicuramente voluta, tra clandestini e richiedenti asilo, la quale appartiene alla sfera della sterile polemica politica che lasciamo, volentieri, all’Assessore regionale, ci interessa, invece, chiarire un aspetto fondamentale, quello dell’efficacia del pronto intervento, che, con scarso senso di responsabilità, si è adombrato possa essere stato messo, in qualche modo, a repentaglio.
A tale scopo, pertanto, precisiamo che il materiale utilizzato, su richiesta del Prefetto, per il supporto all’allestimento del campo di accoglienza di Venegono Inferiore (tenda comunitaria, 10 tavoli, 20 panche e 70 coperte) non fa parte della colonna mobile regionale ma è di esclusiva proprietà della Provincia di Varese in quanto acquistato, negli anni scorsi, con le risorse economiche proprie dell’ente e che non è stata allestita alcuna tendopoli di fortuna.
Ci sentiamo in dovere di rassicurare l’Assessore regionale anche sul fatto che l’efficacia della colonna mobile regionale non è messa a repentaglio nemmeno dalla partecipazione con 4 funzionari e decine di volontari della Provincia di Varese ad Expo 2015, ultimo grande evento, invero, per il quale è stato consentito l’utilizzo, eccezionale e non strettamente connesso alle proprie competenze, di personale e mezzi della Protezione civile.
Nonostante ciò, infatti, unica provincia in Lombardia, abbiamo continuato a garantire il servizio h24.
In merito, poi, alla faziosa affermazione secondo la quale l’attuale governo Renzi “penserebbe di potere ospitare in Italia i clandestini di tutto il mondo”, invitiamo l’Assessore regionale a ricordare meglio la realtà dei fatti ovvero che chi ha firmato, nel 2003, il Regolamento europeo Dublino II, il quale regola, ancora oggi, il principio di accoglienza, è stato il governo allora guidato da Silvio Berlusconi, di cui faceva parte anche il suo partito, la Lega Nord.
E’ utile, infine, ricordarle come il sistema di suddividere i richiedenti asilo in quote fra tutte le Regioni sia stato inventato, nel 2011, quando Ministro dell’Interno era l’attuale presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.
Fabrizio Mirabelli
Consigliere provinciale delegato Sicurezza, Protezione civile, Immigrazione
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