Morti per un sorpasso azzardato
La perizia cinematica toglierà ogni dubbio ma per gli inquirenti la dinamica dello schianto costato la vita a Mario Cocco e Michela Furnari sembra piuttosto chiara, l'auto che li ha colpiti stava sorpassando
La dinamica dell’incidente che nella serata di sabato 11 luglio ha ucciso Mario Cocco e Michela Furnari sembra essere già chiara dopo la prima ricostruzione anche se sarà la perizia cinematica a togliere ogni dubbio, un sorpasso azzardato da parte del 23enne alla guida dell’auto che li ha colpiti in pieno lungo la strada che collega Busto Arsizio a Cassano Magnago. La coppia, sposata da solo un mese e mezzo, stava tornando a casa dopo il gelato serale.
L’indagine, da parte del sostituto procuratore Maria Cristina Ria, prosegue e dai primi accertamenti risulta che il giovane alla guida non era sotto effetto di sostanze. Un’imprudenza, dunque, in un tratto pericoloso che solo qualche settimana prima era stato già teatro di un incidente che era costato la vita allo psicologo Andrea Fischietti.
Oggi il magistrato ha disposto l’autopsia sui corpi dei due sposi, uniti in questo tragico destino, per stabilire le cause della morte e solo dopo questo accertamento le salme saranno a disposizione dei parenti per le esequie.
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Se confermata la dinamica spero in una punizione esemplare per il guidatore del mezzo e anche patente revoca a vita.
C’è troppa gente che va in giro con qualunque mezzo in maniera totalmente indisciplinata e facendo manovre azzardate sfidando la sorte e comunque con l’idea che alla peggio sarà l’altra parte a scansarsi per evitare l’incidente. solo che magari l’altro non si aspetta queste manovre fuori dalle regole e non fa in tempo a salvarsi la pelle…
Poveri ragazzi tutta una vita davanti stroncata da un maledetto pazzo.
Diciamocelo siamo in Italia, a questo criminale non verrà torto un capello, se ci sarà un processo andrà per le lunghe e tutto cadrà nel dimenticatoio.