Vigilano sul territorio: “Il Comune può mettere dei cartelli?”

La richiesta all'amministrazione comunale da parte delle Vedette Tradate, che hanno raggiunto le 80 persone

Vedette Tradate

Una segnaletica in giro per la città per le Vedette Tradate. È la richiesta che avanza il gruppo al Comune, gruppo che, dallo scorso mese di aprile, si mantiene in contatto per monitorare il territorio e segnalare ai carabinieri eventuali preoccupazioni o presenze.

A oggi coloro che hanno aderito a questa iniziativa, che si tiene sempre in contatto tramite gruppi whatsapp e Facebook, ha raggiunto le 80 persone. Nelle ultime ore i fondatori del gruppo hanno scritto una lettera aperta al sindaco. Un documenti in cui si chiede di effettuare un nuovo incontro e di poter posizionare sul territorio dei cartelli, come si fa in altre città con il “controllo del vicinato”, dove si avvisa che la zona è sottoposta al controllo dei residenti, secondo le pratiche di buon vicinato.

«Perché una “Lettera aperta”? – spiegano i fondatori delle Vedette Tradate – Noi pensiamo, sempre in buona fede, di operare a favore di tutta la comunità cittadina, per cui poter mettere a disposizione di tutti la nostra lettera potrà permettere anche a chi eventualmente non fosse d’accordo con noi di poter esprimere pubblicamente il proprio parere e dissenso; cosa che invece difficilmente potrebbe accadere con una lettera “privata”».

Ecco di seguito il testo integrale della lettera aperta: 

Il gruppo Vedette di Tradate è nato lo scorso mese di aprile, per iniziativa di alcuni cittadini tradatesi – spiegano i fondatori -, per cooperare con le Forze dell’Ordine allo scopo di segnalare situazioni potenzialmente pericolose a opera di malintenzionati di vario genere.

Sin da subito è nata una fruttuosa collaborazione con i Carabinieri di Tradate che continua tutt’oggi senza che sia accaduto in questo periodo alcun episodio negativo, anzi, collaborazione arricchita dalla stima reciproca.
In occasione dell’incontro avvenuto in Comune la scorsa primavera alla presenza Sua, Signora Cavallotti, e dell’Assessore Beghi, il gruppo di Vedette presenti aveva chiesto il Vostro intervento per poter organizzare un incontro che ancora mancava tra il gruppo Vedette e la Polizia Locale di Tradate; ci avevate assicurato che l’incontro sarebbe stato organizzato in tempi brevi. L’incontro sarebbe servito per creare una fattiva collaborazione anche con la Polizia Locale stessa, necessaria per monitorare ancora meglio il territorio della città. La richiesta fu da noi rinnovata anche in occasione di una conversazione telefonica con l’assessore Beghi la prima settimana di settembre.

Ad oggi questo incontro non è ancora stato organizzato e questo ci sembra un’occasione perduta di collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione; c’è qualche aspetto negativo che non comprendiamo che impedisce all’Amministrazione Comunale di far cooperare la Polizia Locale con un gruppo di cittadini animati da attenzione verso i problemi della comunità ? Pensiamo di no.

Anche gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in città in questi ultimi giorni ci indicano che è indispensabile aumentare la sinergia tra le Forze dell’Ordine preposte a vigilare sulla tranquillità della cittadinanza ed i cittadini stessi e – in questo caso – al gruppo di volontari delle Vedette di Tradate. Gruppo che – tra l’altro – ha raggiunto mano a mano un numero interessante di volontari (ci avviciniamo alle 80 persone ormai), uomini e donne di ogni classe sociale e età, e quindi una realtà della comunità tradatese che pensiamo non vada ignorata.
Ci permettiamo quindi di rinnovare l’invito a favorire il dialogo tra Polizia Locale e Vedette organizzando una reciproca presentazione.

Inoltre, visto che nei comuni limitrofi o comunque vicini a Tradate, sono nate negli ultimi mesi diverse iniziative simili a quella delle Vedette di Tradate, nate su iniziativa dell’Associazione del Controllo di Vicinato con le diverse amministrazioni comunali, e che queste Amministrazioni hanno messo a disposizione una apposita segnaletica stradale che avverte che il territorio è monitorato dai cittadini, oltre che dalle Forze dell’Ordine, si chiede se non è il caso che anche per Tradate sia predisposta da parte del Comune una apposita segnaletica stradale, atta a fungere da deterrente nei confronti della criminalità.

Sono due richieste semplici e di poco costo; possiamo contare sulla Sua collaborazione Signora Sindaco per realizzare quanto sopra evidenziato?
Grazie della benevola attenzione che senz’altro riserverà alle nostre richieste.

Vedette Tradate

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Pubblicato il 19 Ottobre 2015
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