Asilo Antonini: “Le passate gestioni non c’entrano”
Parlano alcuni genitori coinvolti in passato nell'amministrazione della scuola d'infanzia. «Lottiamo per difendere la verità e tutte le persone che sono coinvolte in questa vicenda»
In riferimento all’articolo “L’asilo Antonini continuerà ad essere un’eccellenza educativa“ è doveroso precisare quanto segue, nel rispetto della verità e soprattutto a tutela di tutti coloro i quali hanno giornalmente costruito e mantenuto viva una delicata, quanto preziosa realtà educativa.
La perdita strutturale, cui si fa cenno, deriva direttamente ed unicamente dai tagli operati in modo risoluto , drastico e unilaterale , dall’ Amministrazione Comunale dall’anno 2010/2011. Infatti al momento dell’insediamento del C.d.A. attualmente in carica (insediatosi circa due mesi dopo, causa ritardo nelle nomine), tutte le spese di gestione dell’Asilo erano state saldate: pagamento stipendi del personale, fornitori e bollette utenze.
Se ci fosse stata e ci fosse davvero la volontà “politica” di salvaguardare questo segmento della realtà scolastica , conservandone i livelli qualitativi raggiunti, con tanto impegno e fatica, sarebbe bastato continuare a erogare i contributi, previsti dalla sussidiarietà (l’Amministrazione Comunale è tenuta a sostenere un Ente che eroga un pubblico servizio alla collettività) destinandoli “per sezione scolastica” e non ad personam.
Questa mancata scelta ha portato ad escludere dal contributo i non residenti che sono considerati una “perdita”, anziché una grande risorsa a sostegno dell’asilo, le cui spese fisse contribuiscono anche loro ad ammortizzare. Le promesse in tal senso sono rimaste solo tali, nonostante l’incalzare delle sollecitazioni e delle richieste e hanno inevitabilmente condotto a questo fin troppo prevedibile epilogo ! Esso convince sempre più l’utenza a credere che sia un triste “deja vù” preparato e voluto.
Non si trascuri inoltre il fatto che la levatura professionale e umana del coordinatore ha contributo in maniera determinante al raggiungimento dei livelli di eccellenza della scuola dell’infanzia e che il gruppo di lavoro, pur avendo acquisito il “metodo” non può rinunciare a una figura di riferimento così importante che ha costruito con l’apporto di tutti gli operatori e i volontari, la bella realtà che è sotto agli occhi di chi “vuol vedere e riconoscere” e ciecamente ignorare.
La convenzione in essere è stata firmata nel 2009 e nessuna firma è stata posta su convenzione, mai riveduta né corretta, nel periodo 2010-2014, nonostante le sollecitazioni, poiché le correzioni e modifiche apportate dall’Amministrazione Comunale, nella convenzione datata 2010 non erano state considerate rispettose dello spirito e dei dettami contenuti nella Convenzione originale .
Riguardo la contribuzione, in base a tabelle ISEE, erogata dal Comune alle famiglie con reddito insufficiente, va precisato che tale esborso non è un sostegno alla scuola dell’Infanzia, ma riguarda i Servizi Sociali. Il contributo, infatti, dovrebbe essere versato alle famiglie stesse, ma in seguito ad accordi intercorsi, si è stabilito di corrisponderlo direttamente all’asilo qualora vi fossero minori che lo frequentano per garantire la corresponsione del rateo mensile all’Ente , quindi solo una forma di reciproca tutela .
Non si attribuiscano , dunque, responsabilità di alcun tipo alle gestioni precedenti, ma si abbia l’onestà intellettuale e morale, di riconoscere che si sarebbe potuto ovviare a questa incresciosa situazione, trovando strategie operative congiunte che non si sono volute né studiare, né adottare.
Concludiamo constatando, amaramente, che aver fatto del volontariato con impegno, entusiasmo e onestà, significa oggi lottare per difendere la verità e tutte le persone che sono coinvolte.
MARTA ANNA FERRERO
MAURA MAGNANI
PIERA CRUGNOLA
PAOLO DE MARCHI
NADIA GASPAROTTO
CHIARA SENESI
ELENA CASTIGLIONI
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