Moretti: “Bravi tutti, ci siamo ricompattati”
L'allenatore della Openjobmetis contento per la vittoria in Coppa: "Iniziato il girone nel modo giusto". Ferrero: "Felice per me ma soprattutto per la squadra"
Il sorriso è ancora timido, ma Paolo Moretti sotto i baffi spera che la via già indicata nella sconfitta di Pistoia e corroborata dalla bella vittoria su Minsk possa essere quella che porta lontano dalle zone melmose della classifica di Serie A.
«Il girone di Coppa è iniziato con il piede giusto, grazie al grande contributo dato da tutti i giocatori e con una leadership in campo evidente. Siamo risuciti a eseguire un piano partita che per quanto fosse semplice altre volte non era riuscito come volevamo; eravamo preparati ad affrontare una squadra solida, ma per vincere avevamo bisogno di compattarci tra noi. Per questo dico che siamo stati bravi per come ci siamo dati una mano in difesa e abbiamo suddiviso i punti e le responsabilità in attacco, con sei giocatori in doppia cifra. Chiaro, è solo il primo step ma è stato superato contro la teorica testa di serie del girone, e con un vantaggio netto».
Moretti spiega anche come è arrivato a giocarsi la partita contro un’avversaria da oltre 90 punti segnati nella prima fase: «Sarebbe semplice specchiarmi e prendere meriti che non ho. Abbiamo giocato domenica, lavorato lunedì e poi svolto un allenamento leggero martedì e stamattina: la differenza è arrivata grazie all’applicazione e alla concentrazione da parte dei ragazzi, Mi auguro che non sia una meteora». Il tecnico poi glissa all’accenno relativo a Kristjan Kangur, ma la sua non risposta è molto simile a un “sì” che potrebbe arrivare a brevissimo giro di posta.
E poi, pur concordando con le lodi a Ferrero, estende i complimenti a tutti: «Giancarlo se li merita, ma guardiamo anche agli altri giocatori scesi in campo. Alla difesa dei lunghi e di Cavaliero, alla regia di entrambi i play e alle altre prove concrete degli altri. E’ la seconda partita che facciamo con un’idea seguita e condivisa; a Pistoia abbiamo tirato male e fatto tanti errori ma lo spirito è stato lo stesso. Ora cerchiamo di mettere in fila altre prove simili per poter poi dire di avere trovato una quella chimica che stiamo ancora faticosamente cercando».
E l’eroe di giornata Giancarlo Ferrero parla allargando i complimenti personali al resto del gruppo. «Sono contento per me ma anche per la prestazione della squadra. Io dal campo ho visto la pressione che ha messo Daniele sui piccoli avversari, ho visto come Maalik ha fatto giocare i compagni e i passaggi che ho ricevuto sono stati ottimi, ho visto il lavoro dei lunghi sotto canestro. Giocavamo contro una squadra che è a metà classifica in un campionato molto serio: restano un’ottima compagine nonostante questa partita sia stata incanalata nella nostra direzione».
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