Olona, Seveso e Lambro continuano ad essere malati
Legambiente ha rilasciato i dati sulla qualità delle acque dei principali corsi d'acqua lombardi. La situazione non migliora
Nonostante la normativa europea imponesse agli stati membri di portare i corpi idrici al livello di qualità “buono” entro il 2015, l’Italia e la Lombardia, cronicamente in infrazione, non hanno garantito i necessari investimenti al risanamento.
Dei 561 corpi idrici naturali definiti dall’Autorità di Bacino del Fiume Po, per cui la Lombardia deve garantire il raggiungimento dell’obiettivo comunitario 112 presentano ancora forti criticità. Nei dati di Arpa, sotto riportati, si evidenzia anche qualche interessante miglioramento fra il 2013 e il 2014, soprattutto per il Seveso.
Purtroppo è importante ricordare l’eccezionalità meteo climatica del 2014, quando il forte aumento di precipitazioni ha influito positivamente e in maniera diffusa sulla qualità delle acque superficiali. Importante sarà dunque il confronto con i dati del 2015. Quelli riportati nella tabella fornita da Legambiente, in occasione dell’edizione 2016 del Big Jump, sono relativi al 2014 sul 2013.
I dati sulla qualità delle acque nei fiumi lombardi
La strada da percorrere è ancora certamente lunga. Negli ultimi due mesi è tornato d’attualità il dibattito sulla situazione del fiume Olona dove esistono ancora alcuni scarichi in deroga e dove i depuratori non funzionano in maniera corretta rendendo pessima la qualità delle acque nel tratto tra a sud di Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.