Tenta la fuga dalla polizia, si schianta contro un muro
L'uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e falsa attestazione della propria identità
Nella tarda serata di ieri la polizia ha arrestato un uomo, tunisino del 1973, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e falsa attestazione della propria identità.
Mentre gli operatori della Volante stavano percorrendo le vie della città nella consueta attività di controllo del territorio, si sono accorti di un soggetto a bordo di un ciclomotore che alla loro vista si dava precipitosamente alla fuga. Gli agenti lo hanno inseguito intimandogli di fermarsi, ma lo sconosciuto ha proseguito la propria corsa ignorando le direttive e aumentando sempre di più la velocità allo scopo di seminare l’auto della Polizia di Stato, compiendo anche manovre pericolose tra i veicoli in circolazione. Ciò nonostante i poliziotti, con accortezza, sono riusciti a non perderlo di vista.
Ad un certo punto, in ragione delle mosse azzardate che compiva con il motorino, ha perso il controllo del mezzo andando a impattare frontalmente contro un muro di cinta, impennando la ruota posteriore e cadendo a terra. Nonostante l’impatto si è rialzato immediatamente e dopo essersi tolto il casco ha ripreso a fuggire.
Gli agenti sono riusciti a bloccarlo dopo circa 20 metri, ma il soggetto, che non si dava per vinto, ha iniziato a colpirli con calci e pugni, manifestando così la chiara volontà di opporsi al loro operato. Dopo alcuni minuti di colluttazione, gli operatori sono riusciti a immobilizzare e a ammanettare seppur con grande fatica l’uomo, il quale comunque ha continuato nella sua condotta violenta fino all’arrivo della pattuglia di supporto.
Considerato l’impatto dello scooter contro il muretto di cinta, l’uomo è stato portato in ospedale al Pronto Soccorso. Anche uno degli agenti è stato medicato e all’esito degli accertamenti sanitari è stata diagnosticata una microfrattura con prognosi di 20 giorni. L’uomo era inoltre privo di documenti e ha dichiarato agli operatori generalità che si sono rivelate false. Da successivi accertamenti è risultato infatti essere di origini tunisine, del 1973, con innumerevoli alias e altrettanti innumerevoli precedenti in materia di sostanze stupefacenti e immigrazione. È risultata negativa la perquisizione effettuata sulla sua persona e sul veicolo, così che le ragioni della sua fuga precipitosa e della successiva resistenza si potrebbero spiegare in relazione al suo curriculum criminale.
Su disposizione del PM di turno, il tunisino è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.