Addio a Lanfranco Dall’Ora, illustre varesino
Si è spento all’età di 92 anni il dott. Lanfranco Dall’Ora, un altro varesino che con la sua intelligenza e il suo impegno civico ha aiutato la nostra città a diventare una delle regine del boom economico del 900
Si è spento all’età di 92 anni il dott. Lanfranco Dall’Ora, un altro varesino che con la sua intelligenza e il suo impegno civico ha aiutato la nostra città a diventare una delle regine del boom economico del 900. Simpaticissimo nel privato, era un serbatoio sempre colmo di battute e storielle che scatenavano una irrefrenabile ilarità e in particolare facevano rimanere molto sereni i suoi clienti – era un eccellente dentista- Lanfranco Dall’ Ora diventava un avversario scomodo quando vestiva i panni del politico a Palazzo Estense, dove ricoprì più ruoli.
La capacità di mettere subito a fuoco i nodi più insidiosi dei problemi, una invidiabile dialettica e una sferzante ironia ne facevano un avversario scomodo, impegnativo; il tutto sempre a vantaggio della comunità.
Io l’ho sempre apprezzato per il rigore che esigeva da noi giornalisti: ha aiutato anche noi a crescere, a stare lontani dalle ideologie e vicini agli interessi reali della collettività, sulla quale ricadevano le conseguenze delle scelte politiche e amministrative.
Il vero dramma per noi della stampa erano i refusi, gli errori sfuggiti agli autori dell’articolo e ai revisori. Lanfranco Dall’Ora li collezionava e quando voleva dedicare un momento di allegria a se stesso, a noi e a volte pure a un uditorio qualificato apriva il corposo libro dei ricordi. A me era riservata una notizia in cui si annunciava una raccolta di sangue a cura dell’Avis gallaratese perché “nella notte i ladri avevano svaligiato la ditta di vini Rota”. Fu la chicca degli Anni 70.
Con Lanfranco va ricordato il fratello Alberto, avvocato che il grande maestro Delitala chiamò a Milano dopo aver perso, con lui giovane avversario, un grande processo a Varese.
Alberto sarebbe diventato presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano. Una grande famiglia i Dall’Ora (il padre fu sindaco). Lanfranco molto ha dato per anni alla città.
Lo ricordiamo nel giorno dei suoi funerali, ma facciamolo anche in futuro ogni volta che sarà importante rifarsi a pregresse esperienze di vita amministrativa, a scelte di civiltà che hanno portato in alto Varese.
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Grazie per questo articolo e soprattutto per il richiamo finale in questo momento particolare per l’amministrazione varesina. Speriamo che le persone tornino ad essere vere persone con sani e onesti ideali a beneficio della comunità, come in passato. Chissà se in futuro potremo ancora portare come esempio qualche amministratore del giorno d’oggi?