
Ringhia forte il Mastino dell’hockey: “Vogliamo tornare a riempire il PalAlbani”
Il punto della situazione a dieci giorni dal campionato: obiettivo playoff, nuovi sponsor e settore giovanile in crescita

Un anno fa la “santa alleanza” tra HC Varese e Killer Bees, con la nascita dei Bandits unificati. Ora il ritorno al simbolo più “sacro” del ghiaccio cittadino, il Mastino, con tanto di progetto con respiro triennale per riportare in alto l’hockey locale.

Dopo i tanti annunci in campagna acquisti e dopo aver messo a punto il programma degli abbonamenti, Matteo Torchio e Matteo Cesarini (i numeri uno delle due società hockeystiche) hanno fatto il quadro della situazione in vista dell’inizio del campionato, fissato per domenica 23 settembre con il match tra Varese e Fiemme.

OBIETTIVO PLAYOFF. E TANTA GENTE IN TRIBUNA
«Da questa stagione, i Mastini Varese ragioneranno con le modalità di un club fatto e finito, non di una “semplice” associazione. Abbiamo stilato un programma sportivo e uno finanziario, con respiro triennale, con l’obiettivo di riportare tanta gente al PalAlbani e di ottenere risultati in campionato – spiega Matteo Torchio, dell’Hockey Club Varese – Quest’anno puntiamo ai playoff, almeno al primo turno, ma dobbiamo cercare di arrivare sempre più in alto. Dire che vinceremo il torneo è azzardato, ma perché non pensare, magari, a una Coppa Italia?».
«Quest’anno nessuno può avere alibi: Varese sarà un approdo sicuro per i giocatori, ci siamo strutturati a livello societario e abbiamo creato una squadra dal potenziale interessante» gli fa eco l’altro Matteo, Cesarini, presidente dei Killer Bees. «Il livello del campionato è decisamente cresciuto rispetto all’anno scorso ma siamo pronti per fare del nostro meglio».

IL CAMPIONATO E LA SQUADRA
Vale la pena ricordare, per i meno esperti, qual è la situazione attuale per la Varese dell’hockey. La squadra è unica e, appunto, si chiamerà Mastini Varese, espressione di due società che resteranno tali per motivi organizzativi (l’Hockey Club detiene il diritto sportivo, i Killer Bees hanno la gestione del palaghiaccio) ma che ormai lavorano di concerto. I gialloneri sono allenati da John Cacciatore, che lo scorso anno era alla guida dei Bandits, hanno mantenuto l’ossatura fatta da giocatori varesini ma quest’estate si sono rinforzati con uno straniero (previsto dal regolamento: l’italo-canadese Franchini) e diversi innesti da fuori a partire dall’altro oriundo Perna.
I Mastini disputeranno la Italian Hockey League, torneo che rappresenta il secondo livello nazionale (la vecchia Serie B) dopo le squadre di IHL Elite, le quali partecipano alla lega Alps con austriache e slovene ma poi si giocheranno lo scudetto con la formula delle Final Four. Al di fuori del discorso resta il Bolzano che milita nella Ebel, la Serie A austriaca.
SPONSOR IN CRESCITA
Salvo “ricchi” colpi di scena dell’ultim’ora, la squadra manterrà il nome di Mastini Varese, quindi senza sponsor principale, un po’ per scelta («Abbiamo ripreso il vecchio simbolo, dobbiamo rimetterlo nella testa della gente»), un po’ perché alcune aziende vicine alla società danno apporti monetari simili. «Abbiamo coinvolto alcune realtà che per la prima volta supportano l’hockey – spiegano Torchio e Cesarini – nomi come Fantinato Group e Gruppo Fastera, quest’ultimo nella persona di Diego Sampaoli. Cifre per noi importanti anche se ogni nuovo aiuto è bene accetto, anche perché di fatto il budget per la squadra è chiuso da tempo. Però se trovassimo ancora un giocatore libero (soprattutto in difesa, ndr), potremmo fare uno sforzo».

SETTORE GIOVANILE: LA CARICA DEI 100
La ristrutturazione societaria riguarda ovviamente anche il vivaio, anche se per ovvi motivi la prima squadra ha avuto la precedenza sulla rapidità delle decisioni nelle ultime settimane. Il settore giovanile giallonero comunque conta circa 100 ragazzi (erano solo 30 tre anni fa) con l’obiettivo di arrivare a 120, numero massimo gestibile in questo momento.
Il coach della prima squadra, John Cacciatore, manterrà la supervisione generale mentre il direttore è Andrea Longhi. Cinque le “divisioni” per classi di età: la “Scuola Hockey” ha come referente Denise Fiore (che è una maestra di pattinaggio: il primo obiettivo è proprio quello di stare sulle lame), l’Under 9 è affidata a Frank Odino, la Under 11 a Davide Bertin, l’Under 13 a Niccolò Mazza e l’under 15 a Matteo Malfatti che sarà anche team manager della prima squadra. Quest’anno inoltre i bambini potranno tornare a disputare tornei in Svizzera nelle categorie “Piccolo” e “Bambino”. Domenica 23 dicembre è invece previsto l’open day giallonero mentre gli istruttori della società saranno presenti in alcune scuole nelle ore di educazione fisica.
AMICHEVOLE E JERSEY NIGHT
Domani – sabato 15 – i Mastini giocheranno al PalAlbani alle 18,30 contro la Valpe nell’unica amichevole ufficiale prestagionale. Nella circostanza ci sarà la Jersey Night: chi si presenterà alle casse con una maglia da gioco del passato (vale qualsiasi stagione) entrerà gratis. Sarà inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento stagionale come riportato QUI.
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