I bambini di Cunardo piantano un esemplare di acero campestre
Con la donazione e la messa a dimora di un albero si vuole rendere consapevoli le giovani generazioni dell’importanza della flora per il contenimento del cambiamento climatico
Lunedì 22 novembre, al Parco Formentano di Cunardo, i Carabinieri Forestali hanno piantato un esemplare di acero campestre che è stato affidato alle cure degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale.
Alla cerimonia, oltre ai bambini delle due quinte elementari e alle maestre, erano presenti Giuseppina Mandelli D’Agostini, sindaco di Cunardo e Paolo Sartorio, presidente della Comunità Montana del Piambello e vicesindaco cunardese. L’iniziativa si è svolta in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi.
Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, ha promosso un progetto di educazione alla legalità ambientale denominato ‘Un albero per il futuro’.
Con la donazione e la messa a dimora di un albero si vuole rendere consapevoli le giovani generazioni dell’importanza della flora per il contenimento del cambiamento climatico e per la conservazione dell’ambiente. Come illustrato dai rappresentati dell’Arma a bambini e maestre, il consumo di anidride carbonica della pianta potrà essere monitorato sul sito Internet www.unalberoperilfuturo.it.
L’acero di Cunardo e le altre piante messe a dimora andranno quindi a comporre un ‘bosco diffuso’ su tutto il territorio italiano. Soddisfazione per la collaborazione tra amministrazione, Comunità Montana, Comando Unità Forestali ed Istituto scolastico arriva dalle autorità istituzionali presenti. “Anche voi dovete dare una mano a curare e a fare crescere questa pianta”, le parole di Mandelli D’Agostini, rivolgendosi ai ragazzi. “È un progetto che unisce idealmente Cunardo a molti altri Comuni Italiani”.
L’iniziativa, infatti, è partita da Palermo con la piantumazione dell’albero di Giovanni Falcone. “Questa piccola pianta è simbolo di crescita e rinnovamento”, afferma Sartorio. “Come un neonato avrà bisogno di cure e amore per cresce sana”. Al termine dell’evento i Carabinieri Forestali hanno consegnato ad ogni bambino un attestato di partecipazione in ricordo dell’iniziativa.
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