
Prime pattinate e nuovo nome al palaghiaccio: apre la “Acinque Ice Arena” di Varese
Lunedì 29 ha preso ufficialmente il via l'attività sportiva nell'impianto profondamente rinnovato e dotato di una nuova denominazione. Il sindaco Galimberti: "Un grande risultato"

È ufficiale: il Palaghiaccio di Varese è pronto. La struttura di via Albani, rimasta ferma per oltre due anni, e il cui progetto di ristrutturazione è stato avviato alla fine del primo mandato da sindaco di Davide Galimberti, ha riaperto i battenti alle attività sportive questa mattina, lunedì 29 agosto.

E lo ha fatto con una novità, ovvero un nome “commerciale”: si chiamerà infatti “Acinque Ice Arena”, denominazione che deriva da quella che prenderà la società ACSM AGAM, il soggetto che insieme al Comune di Varese si è occupata del progetto. La struttura, lo ricordiamo, non ha una intitolazione (PalAlbani è una definizione coniata per comodità e fa riferimento alla toponomastica) ed aveva avuto un “naming sponsor” solo molti anni fa quando, per qualche tempo, si chiamò “PalaWhirlpool”.
«Questa è una giornata importante per la nostra città – racconta lo stesso Galimberti – Un grande risultato, poiché questa è la prima struttura pronta in vista delle olimpiadi 2026 (Varese non ospiterà partite, ma si candida così a essere sede dei ritiri di atleti e nazionali varie ndr). Un nuovo impianto rigenerato, soprattutto sul fronte energetico che negli ultimi anni è diventato molto importante – conclude – e con la collaborazione di Progect, come avvenuto con l’impianto di illuminazione pubblica – il comune pagherà esattamente la stessa somma annuale che versava con la vecchia struttura».
Presenti anche l’onorevole Matteo Bianchi, Paolo Soldani amministratore delegato di ACSM AGAM, la vicesindaco di Varese Ivana Perusin, il consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili Matteo Capriolo e il presidente della commissione sport e politiche giovanili Luca Battistella.
«Una grandissima soddisfazione vedere bambini tornare su questa pista – ha affermato Andrea Civati, Assessore all’urbanistica – Ora abbiamo un impianto all’avanguardia, costruito in un periodo davvero difficile, una corsa contro il tempo che abbiamo vinto».
E prosegue Stefano Malerba: «Fare l’assessore allo sport a Varese è bello e anche divertente. L’impianto è eccezionale, abbiamo ridato alla città una struttura rinnovata, non solo per quanto riguarda il ghiaccio ma anche, piscina, palestra, paddle, quindi siamo contenti e orgogliosi».
Sul manto ghiacciato, nel frattempo, sono iniziati a correre i pattini compresi quelli dell’onorevole Bianchi, un passato da hockeyista, che si è presentato con l’attrezzatura sportiva per l’occasione. Negli stessi minuti ha preso il via un allenamento di pattinaggio curato dalla Varese Ghiaccio (che si è di recente unita con un’altra società cittadina, la PGV) mentre è decollato (foto in alto) anche il camp giovanile dell’HC Varese 1977 (la società che cura il settore giovanile giallonero). Martedì sera, invece, il primo allenamento della squadra senior dei Mastini iscritta – con solide speranze di far bene – al campionato IHL, la seconda serie nazionale.
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Potrebbe essere l’occasione giusta per intitolare il Palaghiaccio a qualche varesino illustre. Mi vengono in mente Giuseppe Zamberletti, recentemente scomparso, oppure Salvatore Furia (la sede storica del Centro Geofisico Prealpino è a poche centinaia di metri).