Vanadur allo Spazio Lavit
I dipinti dell’artista armeno in una nuova personale in occasione del centenario dalla nascita
L’opera poetica di Vanadur arriva allo Spazio Lavit con una mostra che omaggia l’artista nel centenario della sua nascita dal 14 maggio al 4 giugno. In questa nuova personale sono esposte le opere con riferimento ad un ampio periodo di grande passione artistica fino ai nostri giorni. L’arte di Vanadur, nome di un Dio pagano armeno, che è originale, evocativa, di un colorismo che richiama continuamente l’interiorità e la spiritualità dell’uomo, risente dei forti movimenti artistici dei primi del Novecento, subito dopo la rottura da parte dei rivoluzionari Impressionisti di fine Ottocento. Così i dipinti del pittore armeno fluiscono coscientemente insieme agli Impressionisti, ai Post-impressionisti, ai Fauves e infine ai primi Espressionisti.«In Vanadur non c’è separazione tra l’uomo e l’artista – spiega Lorenzo Mortara – Il suo vissuto tragico di deportato e di scampato al Grande Male, ovvero alla marcia della Morte, nel deserto della Siria a causa dei Giovani Turchi nel ’15, riluce nelle sue meditazioni pittoriche così come nella sua narrazione storica. Questo atto di brutale violenza che sfociò nel primo genocidio del Novecento di una nazione nei confronti di un popolo indifeso, come quello degli Armeni, nonostante le innumerevoli testimonianze e di dati storici di rilevanza obiettiva, non è ancora riconosciuto dal Governo Turco attuale».
Spazio Lavit
Via degli Uberti 42, Varese
Dal 14 giugno al 4 giugno
Inaugurazione sabato 14 giugno ore 17.00
Orario: da martedì a sabato 17.00-19.30
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