Pipolo: “Tasse basse in città, merito del centrodestra”
L'ex vicesindaco, oggi consigliere comunale di Forza Italia, rivendica la gestione della passata amministrazione perché la città è al terzo posto in provincia per minor tassazione
«Non so quante di queste mie riflessioni giungeranno nelle vostre case attraverso il periodico comunale. Mi hanno chiesto un testo di 850 caratteri compresi gli spazi. Impossibile: sono già 201 le prime due righe». Inizia con queste parole la lettera del consigliere comunale di Forza Italia, Vito Pipolo, che non nasconde una certa polemica nei confronti dell’amministrazione comunale: «Inizierei le mie riflessioni dal bilancio consuntivo 2012 – 2013 si chiude con un “attivo” o avanzo di € 6.500.000.= seimilionicinquecentomila euro! Gestione davvero oculata. Dopo avere sbandierato ai 4 venti l’uscita dal patto di stabilità, la nuova (ormai vecchia) amministrazione comunale non ha aumentato di 1 centesimo lò le la tariffa ambientale, ha mantenuto le agevolazione ai nuclei meno abbienti ed agli invalidi come previsto dalla amministrazione di Centro Destra. Non ha usato l’escamotage messo a disposizione dello Stato della cosiddetta Mini IMU. Ha aumentato l’esenzione del pagamento dell’IRPEP Comunale da € 10.000,00.= a € 12.000,00.= recuperando la perdita con l’aumento della percentuale di imposta ai redditi superiori a € 75.000,00.= (di questo aumento non se né accorto nessuno se non i diretti interessati)».
«Risultato è che oggi i cittadini Tradatesi sono tra i meno tassati della Provincia di Varese – aggiunge Pipolo –; in questa speciale classifica Tradate è al terzo posto. Tutto questo è il risultato della mera amministrazione “ragionieristica” di quanto già attuato e preventivato negli anni dalla amministrazione di centro destra che di fatto aveva impostato un percorso “virtuoso” e vivibile per i nostri concittadini che stanno vivendo in questo tempo di crisi. BRAVI per aver eseguito tutto quello che era già stato programmato dalla giunta Candiani. CATTIVI per non aver ancora amministrato con la loro testa PGT a parte, dove il Sindaco Cavallotti, ha incassato in consiglio comunale la sfiducia della sua maggioranza e un ricorso al TAR (prima ancora dell’approvazione definitiva dello stesso)»
«Aspettiamo ora di vedere nella previsione del bilancio di esercizio 2014 e pluriennale 2014 – 2015 – 2016 (non ancora approvato) quali saranno le scelte programmatiche, di questa amministrazione – conclude Pipolo -. Dopo che per due anni il Sindaco – Ragioniere ha raddrizzato i conti dell’Ente (da lei super visonati per 40 anni! ) è ora di iniziare a fare delle scelte politiche su come sarà Tradate tra qualche anno. Certamente, dopo le scelte fatte con Il PGT, atto punitivo nei confronti dei cittadini tradatesi. Ma su questo argomento tornerò nei prossimi numeri. Tradate aspettiamo anche di vedere i conti quelli del Comune li abbiamo già visti quella della partecipata del Comune di Tradate – Seprio Patrimonio Servizi li vedremo. Vi ricordo la campagna elettorale della maggioranza a proposito di conti della Seprio …. Amministrare è un conto far politica un altro. Il diavolo e l’acqua santa, si sa non possono andare d’accordo. Intanto, sono arrivato a oltre 2700 caratteri spazi inclusi».
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