Il salame di cinghiale a Km 0 oggi è una realtà
É stato presentato questa mattina, lunedì 15 ottobre, e va ad arricchire l il paniere delle tipicità agroalimentari della provincia
E’ stato presentato questa mattina, lunedì 15 ottobre, nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Varese il salame di cinghiale a chilometro zero, un nuovo prodotto che andrà ad arricchire il paniere delle tipicità agroalimentari, grazie alla collaborazione del Consorzio del Salame prealpino. L’obiettivo, come ha sottolineato anche Andrea Minoli, presidente del Consorzio «è di arrivare a pieno regime, anche per quanto riguarda le vendite, entro Natale». Alla presentazione era presente Bruno Specchiarelli, Assessore provinciale all’Agricoltura e Gestione faunistica il quale ha spiegato come è nato il progetto e gli obiettivi raggiunti con questa nuova produzione. «E’ da qualche mese che stiamo lavorando per concretizzare l’idea – ha dichiarato Specchiarelli – e oggi il salame di cinghiale è una realtà. La materia prima deriva dalla carne della “nostra” fauna selvatica ed è quella recuperata o dagli incidenti stradali che spesso vedono coinvolti proprio i cinghiali o dagli abbattimenti di controllo. L’operazione nasce da una collaborazione con il Consorzio e una parte dei proventi della vendita di questo prodotto verrà destinata per risarcire i danni causati da questi animali. Infine, ma non per questo meno importante, con questo prodotto andiamo ad implementare il nostro già ricco paniere di tipicità enogastronomiche».
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