Busto Arsizio
M5S: “Ecco perché dobbiamo chiudere Accam nel 2017”
Il movimento 5 stelle cittadino spiega perché l’inceneritore andrebbe chiuso nel 2017: “Chiediamo alla Regione di mantenere l’impegno per la bonifica”
Il movimento 5 stelle cittadino spiega perché l’inceneritore andrebbe chiuso nel 2017: “Chiediamo alla Regione di mantenere l’impegno per la bonifica”
L’assemblea dei soci ha rinviato l’approvazione del bilancio per avere più tempo per definire quale sarà il destino dell’impianto: chiudere nel 2017 o aspettare il 2021?
La nuova idea per Accam è quella di posticipare la chiusura dei forni al 2021, facendo contemporaneamente i lavori per l’impianto dell’umido. Antonelli: “Questa soluzione permette di riassorbire penali, investimenti e anche i lavoratori”
I comitati contestano lo studio che ha bocciato l’idea di una fabbrica dei materiali da realizzare al posto dell’inceneritore: “Incongruenze e informazioni errate”
I soci di Accam hanno chiesto che la società continui ad operare a Borsano con un impianto di riciclo dell’umido. La palla passa ora nelle mani del nuovo sindaco di Busto
La previsione è di chiudere l’impianto entro il 2017, dando un nuovo volto al consorzio di gestione rifiuti. La posizione del Pd gallaratese
In una nota la giunta di Legnano conferma: “Timori più che fondati che smentiscono ipotesi di chiusura sbandierati senza adeguate verifiche”
I comitati ecologisti commentano le diverse posizioni dei candidati sindaco sul futuro di Accam: “Busto Arsizio deve avere un ruolo trainante”
Lo afferma in una lettera del sindaco Edoardo Guenzani che ha anche chiesto di rinviare l’approvazione del bilancio a dopo le elezioni. Nel frattempo Marco Pigni è il nuovo presidente di Accam
Il deputato varesino esprime la preoccupazione del Movimento per le dimissioni del presidente della società che gestisce l’inceneritore mentre a Busto si cerca il candidato sindaco
Il presidente di Accam non ritira le dimissioni perché i tentennamenti delle elezioni rischiano di danneggiare ulteriormente la delicata situazione. Al suo posto dovrebbe arrivare Marco Pigni, attuale amministratore delegato.
Soci, cda, revisori dei conti e comitato di controllo si sono riuniti per rilanciare l’obiettivo di spegnere l’inceneritore e realizzare la fabbrica dei materiali evitando la liquidazione della società

Il presidente della provincia risponde alla madre che con la figlia disabile in carrozzina non ha potuto accedere all’area giochi appena rinnovata
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