Gallarate
Il Giro d’Italia passa dal Varesotto
La corsa rosa attraverserà il sud della provincia il 27 maggio, in una frazione che comprende poi le ascese a Mottarone e Macugnaga
La corsa rosa attraverserà il sud della provincia il 27 maggio, in una frazione che comprende poi le ascese a Mottarone e Macugnaga
Dario Andriotto, il veterano del pedale varesino, ha concluso per la nona volta la corsa rosa su undici partecipazioni. «Un’edizione emozionante, anche per chi come noi fa una gara opposta ai big»
Tra la vittoria al Giro 2006 e quella colta all’Arena di Verona sono passati quattro anni. Dalla debolezza iniziale alla crescita personale e sportiva: una “corsa a tappe” differente ma altrettanto importante
Dopo il successo al Giro, Ivan Basso rilancia: “Troverò avversari giovani e forti, a partire da Contador e Evans. Ma ho troppa voglia di correre in Francia e di fare bene: da domani studio il percorso”
Nella crono finale all’Arena di Verona il varesino controlla il vantaggio e conquista per la seconda volta in carriera la maglia rosa. Ora rotta sul Tour e sulla famiglia: la moglie Micaela aspetta il terzo figlio
Stefano Zanini legge così la vittoria di Basso: “Tutta meritata, e vi spiego perché”
Dopo la tappa del Tonale, Ivan Basso si concentra sull’ultima tappa e resta scaramantico: «Devo rimanere sereno e non pensare al vantaggio». Poi torna a ringraziare i compagni: «Ancora perfetti, soprattutto Vanotti»
Il varesino soddisfatto: «Sapevamo di poter fare la differenza sull’ultima salita. Ora restiamo concentrati: la maglia rosa che conta è quella di Verona»
Grande impresa del cassanese in compagnia del fido Nibali e di Scarponi, che si aggiudica la tappa dopo il Mortirolo. Arroyo si difende bene ma perde la testa della classifica per 51″. Sabato assalto al Gavia
A Brescia ultimo traguardo per gli sprinter: il tedesco dell’Htc supera Dean e Dall’Antonia. Venerdì tocca al Mortirolo e all’Aprica: sulle Alpi si decide il Giro. Basso rinnova con la Liquigas
Damien Monier della Cofidis davanti a tutti i compagni di fuga sull’ultima salita di giornata. Alle sue spalle la Liquigas spinge ma Arroyo non si fa sorprendere
Garzelli confessa: «Uno dei successi più belli della mia carriera». Anche Basso sorride: «Tappa difficile per le mie caratteristiche, sono contento di come è finita»

Il presidente della provincia risponde alla madre che con la figlia disabile in carrozzina non ha potuto accedere all’area giochi appena rinnovata
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