Gallarate
Prostituzione in appartamento, tre espulsioni
Continuano le operazioni nei confronti del fenomeno della prostuituzione in appartamento nella zona del gallaratese. Questa volta operano i Carabinieri
Continuano le operazioni nei confronti del fenomeno della prostuituzione in appartamento nella zona del gallaratese. Questa volta operano i Carabinieri
Il meretricio si svolgeva in un monolocale di via Monte Leone
L’operazione dei Carabinieri si è concentrata su alcuni appartamenti abitati da donne di nazionalità cinese
Personale della Polizia Locale e Commissariato di Rho della squadra volante hanno effettuato un servizio di prevenzione e di repressione delle attività illecite connesse alla prostituzione sul territorio rhodense
Polizia di Stato e Polizia locale in azione nella mattinata di martedì: fermate in via dei fontanili alcune prostitute nigeriane
All’interno del locale c’erano 30 ragazze ma solo 4 possedevano il regolare permesso richiesto dalla legge Svizzera per l’esercizio della prostituzione
Al centro degli accertamenti un sodalizio transnazionale dedito allo sfruttamento di connazionali. Due medici di nazionalità italiana sono coinvolti nella vicenda per una serie di aborti clandestini
L’indagine partita dalla confessione di una ragazzina di 20 anni attirata in Italia con la prospettiva di fare la parrucchiera. I suoi aguzzini la tenevano in pugno con la minaccia di uccidere i suoi famigliari in Africa
La donna si era costituita parte civile ma è morta a marzo. Il marito è stato condannato a 2 anni e a pagare 8mila euro di multa alla figlia di entrambi
Il locale avrebbe dovuto trasformarsi in alberghiero ma al suo interno erano presenti più di trenta donne di cui due senza i permessi richiesti dalla legge svizzera
I dati di una ricerca della Caritas: rumene, nigeriane e albanesi, con un età media sotto i 24 anni, in genere nubili, pochissimo scolarizzate e disoccupate.
L’operazione in un bar del quartiere di Pazzallo. Gli agenti della Polizia Cantonale hanno controllato 39 donne, solo tre erano in possesso dei permessi richiesti dalla legge elvetica

Il presidente della provincia risponde alla madre che con la figlia disabile in carrozzina non ha potuto accedere all’area giochi appena rinnovata
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