I bus di Varese cambiano proprietario
La Sila cederà il servizio a un consorzio chiamato Tuv, formato dalle aziende Laudi e Castano. Ma ai sindacati sono state garantiti i livelli occupazionali. Rimarranno le stesse corse?
I paventati tagli dei finanziamenti pubblici al trasporto pubblico locale creano una rivoluzione a Varese. La Sila, società privata che gestisce il servizio bus per conto del “Consorzio traprto pubblici Insubria”, lascia. Colpa, secondo quanto dichiarato dall’amministratore Mario Passera, “della situazione di grave difficoltà economica in cui la manovra economica varata dal governo ha gettato le aziende italiane”. La soluzione prospettata è un assorbimento di ramo di azienda, da paret del Tuv (Trasporti Urbani Varese), un nuovo consorzio formato dalle aziende Laudi e Castano, già associati nelle Autolinee Varesine. I futuri nuovi gestori dei bus locali si sono incontrati con il comune e con i sindacati e hanno promesso il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, salariali e di scatti di anzianità. L’assessore Fabio Binelli ha dichiarato di preferire un servizio totalmente pubblico ma che ora il comune non ha la possibilità di riassorbire i 64 bus ex Avt.
Sila ha inviato oggi ai media una comunicazione ufficiale su quanto sta accadendo, che vi proponiamo integralmente di seguito.
“I soci del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria, titolare del contratto di servizio TPL della città di Varese, stanno raggiungendo un accordo interno alla compagine sociale per il passaggio della gestione del servizio da Sila Varese S.r.l. ad Autolinee Varesine S.p.A. attraverso la controllata TUV Srl. Accordo presentato ieri alle organizzazioni sindacali in Assolombarda.
L’operazione avviene nel segno dell’assoluta continuità del servizio e della piena tutela dei diritti dei lavoratori: nulla cambia per i nostri clienti e per i nostri lavoratori.
Sila Varese ed il gruppo Sila, terminata la fase di razionalizzazione del servizio e della gestione dell’azienda varesina (2005-2010), stanno ritenendo di concentrare la propria operatività in altre reti di trasporto lombarde da pochi giorni contrattualizzate. Tuttavia Sila Varese ed il Gruppo Sila rimarranno nel Consorzio Trasporti Pubblici Insubria per garantire, insieme agli altri soci tutti il massimo servizio alla clientela”.
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