L’impotenza a scuola: come spezzare il cerchio

L'associazione Apriticielo (via Piemonte, Varese) mercoledì 13 ottobre organizza una serata di presentazione dedicata alle nuove strategie per insegnanti che desiderano stare meglio a scuola

L’associazione Apriticielo (via Piemonte, Varese), mercoledì 13 ottobre alle ore 21, organizza una serata di presentazione del percorso "L’impotenza a scuola: come spezzare il cerchio",
gruppo di formazione, ricerca e applicazione di nuove strategie per insegnanti che desiderano stare meglio a scuola.
«Pensiamo che un approccio sistemico alla realtà, che riflette la complessità di cui siamo parte, possa allargare lo sguardo e includere nuove soluzioni e strategie – spiegano i responsabili di Apriticielo – . Se la stessa fisica contemporanea ci dice oggi che ogni particella contribuisce a creare il campo in cui si trova e ciascuna influenza in qualche modo tutte le altre, anche l’educazione è chiamata a una nuova e affascinante ricerca: come indagare le connessioni tra corpo e mente, tra cognizione ed emozione, tra un individuo e un altro, tra ungruppo e un altro, tra scuola, società e ambiente, verso livelli di complessità crescenti. Con questo percorso intendiamo stimolare i docenti proprio su questi punti che toccano la modalità di porsi in relazioni, intrapsichiche e interpsichiche, con sé, con gli altri, con il contesto perché cooperazione e rispetto diventino qualità che soppiantino prepotenza, esclusione e indifferenza.  Indagheremo tutto ciò attraverso giochi, esercizi, esperienze di interazione volti a costruire ed esperire quello che definiamo un buon spirito di gruppo».

Obiettivi

Promuovere una cultura della formazione scolastica di tipo sistemico, favorire la conoscenza di sé e delle proprie competenze relazionali, con un’attenzione particolare alla consapevolezza corporea e ai modelli, anche di pensiero, che orientano il nostro agire; accrescere la consapevolezza delle proprie potenzialità educative e formative; potenziare l’empowerment individuale e di gruppo rispetto alla possibilità di incidere positivamente sul clima organizzativo ed educativo del contesto scolastico; aumentare la capacità di progettare ambienti di lavoro adeguati per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze sociali; acquisire le conoscenze di base della gestione dei gruppi; fornire un portfolio di attività volte a creare un miglior spirito di gruppo in classe.

Metodologia
Il metodo proposto è quello dell’apprendimento dall’esperienza, ampiamente utilizzato nella formazione, nella promozione alla salute, ambiti nei quali la dimensione del gruppo è importante e vitale. Esso comprende, laboratori, gruppi di discussione, lezioni, giochi interattivi e di ruolo.
Particolare attenzione sarà attribuita alla dimensione corporea.

Destinatari
Il corso è rivolto principalmente ai docenti di tutti gli ordini di scuola. Le iscrizioni saranno registrate in ordine cronologico. Il numero massimo dei partecipanti è di 30.

Coordinazione e conduzione

Il corso sarà condotto da Cristina Rigamonti, psicologa e psicoterapeuta, direttrice di Apriticielo, coordina e conduce seminari di Rio Abierto e di costellazioni familiari,e Valentina Rinaldin, formatrice, si occupa di apprendimento emotivo e relazionale, di processi formativi connessi alla ricerca di senso, e da Isabella Medici Arrigoni, ex docente, , formatrice esperta e consulente nella gestione psicodinamica dei gruppi, direttrice di Helvetas-Svizzera italiana, si occupa di educazione alla salute e di cooperazione allo sviluppo internazionale.
Modalità di iscrizione

Per informazioni e costi
Cristina Rigamonti 340 6964197
Isabella Medici Arrigoni +41 91 6831710 (mattino)

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Pubblicato il 13 Ottobre 2010
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