Il PD: “Con la maggioranza collaborazione proficua nell’interesse della città”
Il Partito Democratico commenta il voto sugli emendamenti al bilancio in consiglio comunale: “Alla fine abbiamo convintamene votato contro ad un bilancio caratterizzato da pesanti tagli"
«Un rapporto normale, civile, di rispetto reciproco, pur nella consapevolezza del ruolo diverso che maggioranza e opposizione devono svolgere».
Con queste parole il PD commenta l’approvazione di nove emendamenti avvenuta in Consiglio comunale ieri sera. L’ok alle indicazioni del PD ha consentito di "dirottare" 78 mila euro a bilancio ripartiti in otto settori distinti: 20.000 euro per iniziative per l’occupazione giovanile (emendamento Maresca); 1000 euro per contributi ad enti e associazioni a tutela della maternità (emendamento Molinari); 10.000 euro per l’inserimento dei disabili in centri a regime diurno (emendamento Molinari); 5000 euro per l’acquisto di attrezzature per la protezione civile (emendamento Mirabelli); 6000 euro per sussidi agli anziani indigenti (emendamento Mirabelli); 10.000 euro per il servizio di manutenzione di vie e piazze (emendamento Nicora); 5000 euro per premi scolastici e borse di studio (emendamento Corbetta) 20.000 euro per l’acquisto e l’installazione di nuovi giochi nel giardino dell’asilo comunale Collodi (emendamento Conte). Il consigliere Milana, infine, è riuscito a fare approvare un emendamento per finanziare per 150.000 euro tramite oneri di urbanizzazione, quindi con risorse certe, gli interventi per gli adeguamenti degli edifici scolastici, che prima erano finanziati tramite alienazioni patrimoniali, risorse altamente aleatorie.
Il fatto ha indotto il capogruppo Cacioppo a valutare la vicenda: «Ciò significa che, in un momento di grave crisi economica che colpisce duramente famiglie e imprese della nostra città, maggioranza e opposizione hanno tentato responsabilmente di collaborare, ove è stato possibile, nell’interesse dei varesini, così come è già accaduto senza scandalo in Provincia e in Regione».
«La gente, giustamente, in questo momento, non avrebbe capito uno sterile ostruzionismo. Rinunciando all’arma dell’ostruzionismo abbiamo contribuito a fare risparmiare i gettoni di presenza di una seduta del Consiglio comunale già convocata per giovedì».
«Alla fine, comunque, non abbiamo fatto alcuno sconto alla maggioranza – precisa Cacioppo – visto che abbiamo votato convintamente contro ad un bilancio caratterizzato da pesanti tagli, circa 5 milioni di euro, imposti dal governo nazionale di Berlusconi e da quello regionale di Formigoni».
«A questo punto, ci auguriamo di vincere le elezioni del 15 e 16 maggio per cambiare rispetto ad un sistema di potere che, dura uguale a sé stesso, da venti anni, dando, finalmente, priorità diverse ai prossimi bilanci».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.