La “rivoluzione a senso unico” di Nicoletti
Il leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese rilancia la sua proposta per una profonda revisione della viabilità cittadina
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, rilancia la “rivoluzione a senso unico” per cercare di migliorare la viabilità cittadina. Con una richiesta formale, inoltrata questa mattina a Palazzo Estense, Nicoletti ha infatti richiesto di convocare la commissione comunale competente per valutare il progetto viabilistico “Freeway”, redatto dall’Ing. Rosario Maggio, al fine di predisporre, se condiviso, un atto di indirizzo del Consiglio Comunale che possa dare il via ad una profonda revisione della viabilità cittadina.
Il progetto dell’ing. Maggio, messo a disposizione gratuitamente, era uno dei pilastri del programma elettorale di Movimento Libero.
«Lo studio – spiega Nicoletti – punta al riassetto dell’intera viabilità interna cittadina attraverso la semplice revisione di tutti i sensi di marcia, studiata e messa a punto nei minimi dettagli con accurati studi durati alcuni anni, vengono totalmente eliminati tutti gli incroci di flussi veicolari, sostituiti con affiancamenti paralleli, e quindi tutti i semafori e stop, unitamente a tutte le altre comuni cause di ostacolo ed interruzione della circolazione. In questo modo vengono definitivamente e totalmente eliminate tutte le estenuanti code che si formano in tutte le vie di accesso alla città ed al suo interno.
Delle due corsie presenti normalmente in ogni strada, una viene adibita al flusso (come detto, a senso unico), mentre la seconda viene utilizzata, a seconda delle necessità locali, a parcheggio, corsia bus, pista ciclabile, via di accesso/immissione ai commerci o strade laterali. Oltre 300 nuovi posti auto saranno disponibile nel centro, mentre altre centinaia si aggiungeranno con parcheggi multipiano in prefabbricato leggero a montaggio rapido(es piazzale Kennedy e via Sempione).
La velocità commerciale media dei veicoli passerà dagli attuali 10-12 Km/h (7-8 in molti casi) ai 40-45 Km/h, ed i consumi di carburante per ciclo urbano più che dimezzati (quindi relative spese del cittadino più che dimezzate); i livelli di inquinamento verranno di conseguenza più che dimezzati, ed una rete di piste ciclabili collegherà tutti i quartieri pianeggianti tra di loro e con i punti nevralgici del centro (stazioni, bus, scuole). La rete di trasporto pubblico urbano sarà più capillare, efficiente e puntuale».
Il nuovo piano è già disponibile nei minimi dettagli e non prevede la costruzione di alcuna infrastruttura, quindi è realizzabile in tempi brevi e costi limitati, previa le dovute fasi di informazione, condivisione con l’intera cittadinanza, e sperimentazione.
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