Inquinamento dell’aria, Sel chiede provvedimenti
Interventi d'emergenza e strutturali per abbassare il livello di inquinamento in città che oggi è sopra i limiti stabiliti. Queste le proposte avanzate da Sel
Varese e l’inquinamento, un problema irrisolto. Il grande summit organizzato la scorsa settimana a Palazzo Estense non è andato bene e solo 3 dei 40 comuni invitati a cercare misure comuni per abbassare le polveri sottili vi hanno partecipato. Ad oggi quindi, l’amministrazione comunale non ha varato misure d’emergenza per favorire l’allontanamento delle polveri e l’abbassamento dei valori del pm10 in città, che restano sopra i limiti previsti. Sel (Sinistra Ecologica e libertà) quindi, lancia l’allarme. Questa mattina, venerdì 9 dicembre, Rocco Cordì consigliere comunale, Eleonora Martinelli neo-coordinatrice cittadina e Giuseppe Licata del coordinamento giovani, si sono seduti intorno ad un tavolo per spiegare, dati alla mano, la situazione dell’aria malata in città e chiedere provvedimento nell’immediato, oltre ad una maggiore attenzione al problema. La giunta comunale ha rimandato la discussione a mercoledì 14 dicembre quando ci sarà un tavolo tecnico ma Sel spiega: «Ad oggi non sono previste misure anti-smog e questa situazioni di immobilismo da parte dalla giunta fa pensare che ci sia una sottovalutazione del problema – spiega Cordì -. C’è bisogno di interventi d’urgenza ma anche strutturali per evitare il ripetersi di situazioni d’emergenza».
Per questo, oltre a interventi immediati, come il blocco del traffico di sabato e domenica, la pulizia straordinaria delle strade, Sel chiede di imporre un’ordinanza per l’abbassamento dei riscaldamenti a 19-20°, il potenziamento delle corse dei bus dai parcheggi esterni della città e interventi strutturali per incentivare la mobilità dolce (pedoni, ciclisti).
«Siamo ben oltre i 35 giorni all’anno oltre la soglia massima di PM10, definiti dall’Unione Europea: una scadenza già superata fin dallo scorso mese di febbraio- spiega Eleonora Martinelli-. A questo punto, oltre a trovare soluzioni nell’immediato, bisogna ragionare in termini più ampi con una programmazione almeno annuale che riguardino interventi utili a far sì che tali problematiche possano essere risolte».
In vista dell’anno nuovo quindi, Sel chiede all’assessore all’ambiente del comune di Varese, Stefano Clerici un impegno concreto perché i dati dell’inquinamento rilevati da Arpa Lombardia possano dare risultati migliori e perché il tema dell’ambiente diventi centrale per l’amministrazione di una città come Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.