Franco Colombo nuovo presidente di Confapindustria Lombardia
L’assemblea regionale lo ha eletto per il triennio 2012-2015. «Il mio impegno sarà quello rivendicare il diritto a fare impresa per gli imprenditori che da sempre hanno investito su loro territorio»
L’assemblea regionale di Confapindustria Lombardia ha eletto Franco Colombo nuovo Presidente Regionale per il triennio 2012-2015. Colombo, 39 anni, è un imprenditore attivo nel campo della distribuzione, servizi alle imprese, Tlc e nel settore ludico-intrattenimento.Presidente di all’interno della Federazione Regionale Colombo ha ricoperto negli anni il ruolo di Confapi Varese dal 2004, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori e di Vice Presidente Vicario.
Nel sistema Confapi ha già ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale, presidente del Previndapi (Fondo Pensione complementare per i dirigenti della piccola e media industria) e presidente del Fondo Dirigenti Pmi. Per la definizione degli ulteriori incarichi la giunta di presidenza è stata già convocata per il prossimo 10 aprile.
La regione Lombardia può ora contare su una rinnovata dirigenza, che punterà certamente a consolidare la presenza territoriale di Confapi soprattutto ora che si aprono nuove sfide per le PMI.
«Sono onorato della fiducia ricevuta dai colleghi imprenditori che rappresentano le Confapi territoriali, espressione della Piccola e media industria lombarda – commenta il neopresidente -. L’obiettivo è quello di consolidare e sviluppare Confapindustria Lombardia collaborando con le istituzioni, le altre rappresentanze datoriali e quelle dei lavoratori, in un momento in cui servono risposte al mondo produttivo della Lombardia e del Paese».
Un incarico che arriva in un momento particolarmente difficile: «Ne siamo consapevoli – continua Colombo -. Il mio impegno sarà quello rivendicare il diritto a fare impresa per gli imprenditori che da sempre hanno investito su loro territorio contribuendo sostenere il sistema Italia. Saremo intransigenti nel richiedere e controllare che tra le priorità delle istituzioni vi siano politiche industriali in grado di sviluppare e tutelare il patrimonio delle Pmi lombarde».
Infine, negli obiettivi del nuovo presidente di Confapindustria Lombardia vi è anche la necessità di «comunicare meglio all’esterno, per fare conoscere il grande lavoro che da tempo stiamo facendo. Adesso è l’ora di mettere a tacere ogni polemica e lavorare solo per l’interesse delle imprese. Serve portare casa risultati, o il rischio è quello di perdere associati perché molti decideranno di chiudere o andare estero. E’ il momento di fare sentire forte la nostra voce".
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