Liti per il condominio e rc auto? Obbligo di mediazione
Tra gli organismi registrati dal Ministero della Giustizia anche quello della Camera di Commercio. A Varese depositate già 617 domande di mediazione
L’obbligo è già scattato: d’ora in poi i contenziosi per tamponamenti, incidenti stradali, odori molesti e dispute sugli spazi comuni di un condominio, invece di finire subito in liti giudiziarie, anche a Varese devono essere affrontati con la mediaconciliazione davanti a esperti abilitati. Prima di affidarsi al Tribunale, infatti, le parti hanno l’obbligo di cercare un accordo attraverso questa procedura che garantisce tempi brevi e costi certi. Solo se il tentativo va a vuoto, ci si può poi rivolgere al giudice. Esattamente come dal marzo del 2011, con l’avvio della riforma Alfano, già succede nelle controversie per diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d’aziende, responsabilità medica e da diffamazione, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Per godere dei benefici previsti dal decreto di riforma, sia quelli fiscali che quelli legati all’esecuzione forzata, le procedure devono però essere svolte dagli organismi di mediazione iscritti in un apposito registro tenuto dal Ministero di Giustizia e consultabile all’indirizzo www.giustizia.it: una lista di 797 istituti e 270 enti di formazione accreditati per un totale di 40mila mediatori in tutta Italia.
Ritornando al livello locale, dai dati relativi al primo anno dall’entrata in vigore della riforma, consultabili online sul sito www.osserva-varese.it, emerge che a Varese sono state 617 le domande di mediazione depositate in totale agli organismi di conciliazione della Camera di Commercio, dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti. Di queste, il 71% ha già avuto conclusione e per circa il 10% dei casi è stato trovato un accordo tra le parti. Operatori pubblici della mediazione che – con un protocollo sottoscritto lo scorso 13 dicembre tra Camera di Commercio, Tribunali di Varese e Busto Arsizio e gli Ordini e Collegi professionali di avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, agronomi, medici e notai – si sono posti l’obiettivo comune di un’efficiente amministrazione della giustizia facilitando e valorizzando il ricorso alla mediaconciliazione civile e commerciale.
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