Guardia di Finanza e Protezione civile volano insieme
Accordo tra Gdf, Provincia di Varese e protezione civile per monitorare il territorio con gli elicotteri del Roan. È questo il senso della collaborazione presentata a Villa Recalcati
Un accordo tra Guardia di Finanza, Provincia di Varese e Protezione Civile per monitorare il territorio utilizzando i mezzi già in uso. È questo il senso della collaborazione presentata oggi 3 maggio 2012 a Villa Recalcati, e che sfrutterà gli elicotteri del Roan (Reparto Operativo Aeronavale) della Guardia di Finanza per servizi di protezione civile.
«L’accordo serve per monitorare più efficacemente il rischio idrogeologico e ambientale – spiega l’assessore provinciale alla sicurezza Massimiliano Carioni – Con la Guardia di Finanza c’è già una stretta collaborazione dal punto di vista navale, per il monitoraggio del lago Maggiore. L’accordo per il mointoraggio aereo è particolarmente importante perchè molte zone a rischio sono impervie o poco raggiungibili»
L’accordo prevede quindi, secondo un calendario che Provincia di Varese e Fiamme Gialle si daranno, il monitoraggio della zona con l’aiuto dei due elicotteri di stanza a Venegono Superiore: gli AgustaWestland AB 412 e NH500. A procedere alle perlustrazioni, che saranno registrate con videocamere e macchine fotografiche apposite, ci saranno due piloti, un operatore della guardia di finanza e dei "disaster manager" della Provincia, esperti nella perlustrazione del territorio provinciale.
«La guardia di finanza rientra nell’attività della protezione civile: questo tipo di sorveglianza ci è proprio, come quello sul lago Maggiore, dove già ci adoperiamo come forze di polizia navali» ha sottolineato il Colonnello Antonino Morelli, comandante della guardia di Finanza di Varese.
«Nulla toglie, naturalmente, che durante l’attività di sorvolo della zona ci capiti di segnalare anche gli elementi rilevanti nei campi delle nostre indagini, in campo di sicurezza finanziaria» ha aggiunto il Tenente Colonnello Sergio De Santis, comandante provinciale a Como.
Insieme ai rischi di frana, quindi, non sfuggiranno anche case di lusso o coltivazioni illegali: ma l’importante è la sicurezza del cittadino, in tutti i sensi. che in questi casi si raggiunge meglio con la sinergia. «Mettere insieme soggetti diversi è un amalgama piuttosto difficile – ammette il comandante della Polizia provinciale Angelo Gorla – Ma in provincia di Varese rappresentiamo un esempio del fatto che questa amalgama non solo è possibile ma funziona».
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