Le sculture di Adam Farkas a Villa Recalcati
Verrà inaugurata giovedì 6 settembre la mostra dell'artista ungherese, andando a chiudere il ciclo "Scultori a Villa Recalcati"
A Villa Recalcati la mostra dell’artista ungherese Adam Farkas. Presentata questa mattina, martedì 4 settembre, la mostra verrà inaugurata giovedì 6 settembre con un concerto di Matteo Fedeli al violino con “Uno stradivari per la gente”. Un’esposizione che conferma il successo delle tante esposizioni che si sono susseguite negli ultimi anni alla villa settecentesca, ancora una volte cornice di opere tutte da scoprire.
«Villa Recalcati e il suo parco si confermano un’ottima location per ospitare le mostre di scultura – spiega Francesca Brianza, Assessore Turismo e Cultura della Provincia di Varese –. Negli ultimi tre anni qui sono passati tutti i più importanti scultori legati al nostro territorio, da Giò Pomodoro a Nino Cassani. A conclusione di quel progetto, che ha riscosso un ottimo successo abbiamo avuto quest’altra opportunità legata alle sculture e che sancisce di fatto anche un gemellaggio e uno scambio culturale, poiché alla mostra dell’artista ungherese Farkas, che inaugureremo giovedì 6 settembre alle 18, seguirà quella di Silvio Monti, che a gennaio esporrà alcune sue opere proprio a Budapest».
Una mostra che rappresenta quindi un “gemellaggio” con il paese dell’artista conosciuto in tutto il mondo per le sue opere d’arte. Classe 1944, Adam Farkas, è nato a Budapest e lavora vicino a Szentendre. «E’ per me un onore poter promuovere la nostra cultura anche qui in Italia e a Varese – ha spiegato István Manno, Console generale del Consolato d’Ungheria -. L’auspicio è che questa occasione possa fare da volano a una serie di prossime iniziative, consolidando in tal modo una lunga tradizione e il dialogo che da sempre c’è tra il nostro Paese e l’Italia sotto molteplici aspetti. Questa mostra anticipa di qualche mese l’anno interculturale italo – ungherese previsto per il 2013».
È lo stesso autore infatti ha confermare quanto detto: «Sono molto felice di poter esporre qui in Italia le mie opere e far conoscere in questo modo la mia arte e ciò che dentro di me dà vita alle mie sculture. Questa mostra conferma poi il solido legame che esiste tra l’Ungheria e l’Italia».
La mostra sarà aperta fino dal 7/9 al 12/9 e dal 18/9 al 21/10. In mostra ci saranno diverse opere capaci di raccontare la storia di un’artista capace di modellare la materia. Gaëtan Cassina, curatore della mostra spiega: «Farkas è tra gli artisti che in Ungheria ha contribuito in maniera sostanziale a creare una frattura con i tratti dell’arte tradizionale dei Paesi dell’ex Unione Svietica e che ha esplorato i meandri dell’astrattismo. Ha lavorato differenti materiali e tra questi il granito, infondendo curvature e linee dolci alla pietra e creando una tensione tra materia e forma molto particolare».
Presente alla presentazione dell’evento anche Silvio Monti, scultore varesino che spiega: «La cosa che più mi ha colpito di questa iniziativa in questo momento di crisi, è la volontà e la curiosità di voler realizzare questo progetto, che ha mosso i primi passi quasi casualmente e che dimostra che si può fare cultura, non necessariamente investendo grandissime cifre».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.