Primavera, il primo passo è fatto
Il Varese supera in rimonta (3-1) il Cittadella e resta davanti alle dirette avversarie per la corsa al quinto posto, che vale i playoff: si decide tutto sabato 20 aprile. Per Bettinelli «è stata la vittoria del volontà»
Il Varese Primavera muove il primo passo verso i playoff vincendo in rimonta 3-1 sul Cittadella. Partita complicata per i biancorossi, entrati in campo con un po’ di tensione e subito sotto 0-1 ma capaci di rispondere immediatamente e, nella ripresa, ribaltare il punteggio con un concentrato di tenacia e forza di volontà. Grande merito va dato al tecnico varesino Stefano Bettinelli, capace di trasmettere ai suoi ragazzi una voglia di vincere in grado di sopperire a qualche mancanza, soprattutto sotto il profilo dell’esperienza. Considerando le vittorie del Cesena (0-2 a Modena) e, nel girone A, dell’Empoli (1-4 a Vercelli), i tre punti, fondamentali, mantengono invariata la situazione di classifica, con i varesini a + 1 sull’Empoli e +3 sul Cesena. Tutto rimandato quindi a settimana prossima, con il Varese che avrà sulla sua racchetta il… playoff-ball in casa del Cesena.
FISCHIO D’INIZIO – Bettinelli deve far fronte alle assenze degli squalificati Azzolin-Truzzi e sceglie al loro posto Serrano e Scapinello (inedito da centrocampista centrale). Tra i pali c’è Durakovic, in difesa Parini, Qaqi e Bruzzone, a metà le ali Romano-Piccinotti con Bassi Borzani, davanti Forte-Zamparo.
PRIMO TEMPO – Il Varese parte con il freno a mano tirato, lasciando l’iniziativa al Cittadella. Gli ospiti ringraziano e, dopo il sinistro potente ma alto di Zaniolo (9′), trovano il vantaggio (18′): Munarini, dentro l’area, lascia sul posto Parini con una finta e mette dentro rasoterra per Zaniolo, che trova una fortunata deviazione all’angolino. Lo 0-1 funge da sveglia per i biancorossi che risorgono immediatamente. Palla in fascia a Piccinotti che converge e, dal vertice sinistro dell’area, pennella “alla Del Piero” verso il secondo palo, dove Maggiotto non può arrivare: 1-1 (21′). Ottenuto il pari il Varese prende fiducia, guadagnando metri e controllo del gioco. Dopo un fuorigioco dubbio sventolato a Forte (27′, su assist elegante con l’esterno di Scapinello), il Varese costruisce un’interessante azione manovrata: palla da Bassi a Scapinello che serve in area Forte; il numero 10, con una finta che mette a sedere Rizzon, va sul destro ma spedisce alto (34′). Nei minuti finali non succede altro e il direttore di gara manda negli spogliatoi le squadre senza recupero.
LA RIPRESA – Il secondo tempo si accende intorno al quarto d’ora. Su azione d’angolo il primo sussulto biancorosso (14′): cross profondo di Bassi per Bruzzone che colpisce al volo col piatto destro; Maggiotto risponde alla grande, sulla respinta Qaqi batte in precario equilibrio centrando il palo. Al 16′ Forte sfonda a destra, sul suo traversone Piccinotti raggiunge la sfera ma incorna sopra la traversa. Ancora Varese al 24′: azione di prepotenza di Piccinotti e Forte in fascia sinistra, la palla carambola al centro dove Zamparo batte forte col sinistro, trovando una super respinta in acrobazia di Maggiotto.
La pressione aumenta: al 27′ Forte sfida Soldo, lo salta e va a terra cercando il rigore ma trovando invece il giallo (pesante: il numero 10 era diffidato); al 29′ Scapinello serve il movimento dettato da Zamparo che svirgola però il sinistro dal limite. Il gol arriva al 30′: Forte protegge palla in area attendendo l’arrivo dal lato destro di Roncari, assistito da un passaggio consegnato in stile rugby; l’ala si trova così in buona posizione per aprire il piattone sinistro e incrociare preciso sul secondo palo il punto del 2-1. Esplode, finalmente, la gioia dei biancorossi, che festeggiano abbracciandosi in panchina. La gara non è però finita, perché il Cittadella non è certo venuto in gita sul lago. A blindare il risultato ci pensa così Durakovic, con due interventi prodigiosi: il primo sulla punizione velenosa di Baggio dai 20 metri (35′), il secondo su un colpo di testa in mischia di Dotto diretto all’angolino, dove il portierone austriaco arriva con un gran riflesso deviando con la punta delle dita (43′). In pieno recupero il 3-1 (47′): lancio lungo di Durakovic, la difesa veneta buca, alle spalle di tutti c’è Forte che dribbla Maggiotto e deposita in rete la terza marcatura biancorossa.
IL DOPOPARTITA – Stefano Bettinelli commenta con grande soddisfazione la prova dei suoi: «È stata la partita della volontà, della voglia di farcela. Oggi non è stato possibile fare bel gioco, perché il campo non lo consente, ma ci sono tanti modi per vincere: quando riesci sempre a trovarne uno vuol dire che stai facendo molto bene». La gara è stata complicata, soprattutto nel primo tempo: «I miei ragazzi non sono ancora abituati a giocare partite così importanti: abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, non per un problema di natura atletica ma psicologico; quando senti molto la partita può capitare di iniziare col freno a mano tirato. Col passare dei minuti però le gambe si sciolgono; negli spogliatoi a fine primo tempo abbiamo parlato e nel secondo ci siamo definitivamente sbloccati. La differenza è anche che nei secondi tempi gli altri calano, noi no. Complimenti comunque ai nostri avversari e grazie al mio amico Pagan che ha interpretato la sfida da vero sportivo: il Cittadella è venuto qui per giocare sul serio e questo aumenta il valore della nostra vittoria». Il tecnico conclude con degli elogi speciali ad alcuni dei suoi: «In mezzo l’assenza di Truzzi era importante, ma Scapinello ha fatto bene e mi complimento con lui – conclude Bettinelli – Sono poi molto contento che a far gol siano stati Piccinotti e Roncari: in questa stagione non hanno trovato tanto spazio ma si sono fatti trovare pronti al momento giusto e, oggi, si sono tolti una grande soddisfazione».
Varese-Cittadella 3-1 (1-1)
Marcatori: Zaniolo (C) al 18′ pt, Piccinotti (V) al 21′ pt; Roncari (V) al 30′ st, Forte (V) al 47′ st.
Varese (4-4-2): Durakovic 7; Parini 6, Qaqi 7, Bruzzone 7, Serrano 5 (Caverzasi dal 1′ st 6); Romano 5 (Roncari dal 15′ st 7), Scapinello 6.5 (Legnani dal 35′ st s.v.), Bassi Borzani 6.5, Piccinotti 6.5; Forte 6, Zamparo 6. A disposizione: Di Graci, Acquaviva, Dondoni, Lorenzi, Molino, Leonardo. All. Bettinelli.
Cittadella (4-3-3): Maggiotto 6.5; Soldo 6, Rizzon 5.5, Favaro 5, Munarini 6.5 (Gyimah dal 37′ st s.v.); Piaggio 6, Santin 5.5, Dotto 6.5; Zaniolo 6 (Lucon dal 22′ st 5.5), Baggio 7, Dalla Valle 5.5 (Vanin dal 37′ st s.v.). A disposizione: Cabrelle, Prai, Dalla Costa, Ugo, Conte. All. Pagan.
Arbitro: Reni di Pistoia (Ceravolo di Catanzaro e Novellino di Brescia) 5.5.
Ammoniti: Serrano, Piccinotti e Forte (V), Munarini, Dotto e Lucon (C).
Angoli: 4-2; fuorigioco: 5-2; tiri (in porta): 11 (6) – 7 (5); falli: 15-15; recupero: 0′ + 3′.
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