Zuffa in pronto soccorso, fotomodello africano e 2 amici nei guai
Tre giovani assistevano una donna che aveva una ferita alla testa. Sono stati arrestati e scarcerati oggi dopo la direttissima. Hanno perso la pazienza per l'attesa, ma sembrano ragazzi a posto
I tre ivoriani arrestati dopo una colluttazione al pronto soccorso dall’ospedale di Varese hanno spiegato, questa mattina, al giudice perché abbiano perso le staffe finendo in cella per resistenza a pubblico ufficiale. La notte era stata parecchio agitata. Un uomo di 27 anni e la sua compagna, con al seguito un bimbo piccolo, erano andati in ospedale perché la ragazza si era ferita alla testa sbattendo contro un vetro. Non avendo la macchina hanno dovuto chiedere aiuto al fratello dell’uomo e a un amico. Sono ragazzi molto giovani, tutti della Costa d‘Avorio. Il padre del bimbo abita a Induno Olona, l’amico di 20 anni a Malnate, il fratello di 22 anni a Varese. Giunti in ospedale, il bambino doveva esser allattato, la madre era nervosa, i tempi di attesa erano lunghi, ne è nata una zuffa. Al giudice hanno spiegato che non volevano offendere ma che si sono fatti trascinare dalla situazione, anche se uno dei tre, difeso dall’avvocata Ivana Mombelli, ha ammesso gli insulti al poliziotto. (foto di repertorio)
I giovani tuttavia sarebbero brave persone, incensurati, e il ventenne è addirittura un fotomodello. In effetti a vederli in tribunale, i tre ragazzi sembravano i cantanti di un gruppo reggae, ben vestiti e con creste e orecchini alla moda. Per l’avvocato sono ben inseriti nel territorio e persino di buon umore nonostante la nottata in carcere. Per due di loro è scattato l’obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Arcisate, ma potranno tornare a casa, il terzo invece è libero; l’arresto tuttavia è stato convalidato e ritenuto dal giudice Ottavio D’Agostino giustificato dalla situazione. Saranno processati a luglio. Resta sullo sfondo la storica situazione organizzativa un po’ difficile al pronto soccorso di Varese, ma se tutti si comportassero così ci sarebbero arresti di massa.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.