Cgil, Cisl, Uil: “Siamo a fianco dei sindaci minacciati”
La scritta contro Laura Cavallotti a Tradate viene fermamente condannata dalle organizzazioni sindacali
Il comunicato dei sindacati
A qualche giorno dalle minacce al sindaco di Brenta, Gianpietro Ballardin, una nuova intimidazione a un primo cittadino scuote la provincia di Varese.
La scritta contro il sindaco di Tradate, Laura Cavalotti, colpisce doppiamente: non si tratta soltanto di una minaccia, ma di un vero e proprio atto intimidatorio, violento e antidemocratico, siglato da una svastica.
Un’azione miserabile e vile, che giunge dopo i numerosi episodi di stampo neofascista che hanno avuto luogo recentemente nella nostra provincia.
Nel confermare il pieno sostegno e la più sentita vicinanza al sindaco Cavalotti e all’amministrazione del Comune di Tradate, CGIL CISL e UIL di Varese lanciano l’allarme contro il ripetersi di manifestazioni che palesemente violano i principi della nostra Costituzione e minacciano i valori democratici della Repubblica e del vivere collettivo. La grave crisi economica che attanaglia la nostra provincia non deve far venire meno i capisaldi della convivenza democratica, e tantomeno può in alcun modo intaccare il duro lavoro quotidiano che i rappresentanti delle istituzioni sul territorio sono chiamati a svolgere.
Le organizzazioni sindacali, in prima linea nella lotta per la tutela dell’occupazione, sono anche al fianco degli amministratori cittadini nel loro impegno in favore dei cittadini e della comunità.
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