La Regione finanzia 110 progetti che sfidano la crisi
Cappellini: 900.000 euro per il territorio. Finanziati, tra gli altri, il Festival del teatro dell'Insubria, il Palio di Legnano, il Premio Chiara di Varese, il museo diffuso del Ma.Ga di Gallarate
"Alla cultura assegniamo i contributi che merita e che, per gli eventi di promozione sul territorio,
quest’anno abbiamo aumentato da 400.000 a 900.000 euro, a dimostrazione dell’attenzione della Giunta alle iniziative delle nostre comunità". Lo afferma Cristina Cappellini, assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, commentando il riparto dei fondi relativi al bando di promozione educativa e culturale della legge 9.
IMPEGNO CONCRETO DELLA REGIONE PER CULTURA – "Questi fondi – ricorda l’assessore – erano stati notevolmente incrementati nello scorso luglio, in sede di assestamento di Bilancio.
Un’azione che aveva rimarcato l’attenzione di Regione Lombardia alle proposte culturali dei territori".
Diviso in tre linee di azione, il bando, chiuso il 30 settembre, ha raccolto numerose adesioni. Nella linea A1 rientravano i progetti di rilevanza regionale, nella linea A2 quelli di valorizzazione delle identità culturali locali e, nella A3, le proposte per l’integrazione europea.
I FONDI AI PROGETTI – "Abbiamo finanziato – spiega l’assessore – 36 dei 68 bandi della linea A1, con un contributo di 480.000 euro; 49 su 69 nella A2, investendo 160.000 euro; 260.000 euro
per le proposte della linea A3, dove abbiamo sostenuto 25 delle 47 proposte avanzate".
"Nell’ambito della linea A1 – dice l’assessore – finanziamo, tra le altre, le proposte del Fai, dei Navigli Lombardi scarl, la Cremona liutaria patrimonio dell’Unesco, il Festival del teatro
dell’Insubria, il Palio di Legnano, il Premio Chiara di Varese, il museo diffuso del Ma.Ga di Gallarate e il Circuito teatrale per Expo di Brescia".
"Rientrano invece tra i finanziamenti della linea A2 – continua l’assessore – quelli che assegniamo al Festival della Valle dell’Oglio a Brescia, l’Orobie film festival, il progetto ‘Giuseppe Verdi uomo del suo tempo, artista di tutti i tempi’ di Pavia’, ‘Luoghi e voci della tradizione’ di Lecco e la mostra
mercato di Bienno".
"Per i progetti di valenza europea – rimarca l’assessore – lo Stradivari festival di Cremona e il milanese ‘Global art programme-Waiting for Expo’ di Milano brillano per i fondi ottenuti, ma sono da segnalare anche il Festival olografico europeo di Castellanza, la ‘Liuteria e suono’ di Salò, il premio letterario Acerbi di Castel Goffredo, il Bergamo film meeting e il Festival internazionale del cinema d’arte di Bergamo".
ALTA QUALITÀ DELLE PROPOSTE – "L’alto numero delle proposte pervenute e ancora di più la qualità – afferma l’assessore – dimostrano la vitalità e la vivacità delle culture lombarde, la
capacità di saper proporre sempre novità e percorsi culturalmente qualificati e qualificanti".
"Regione Lombardia – conclude l’assessore Cappellini – investe decisamente sulla cultura, perché, come dice il presidente Maroni, è una leva anti crisi e i progetti cui assegniamo i nostri fondi confermano che stiamo sostenendo un settore, che ci consente di promuovere i nostri territori a livello nazionale e internazionale con una vetrina di assoluta eccellenza".
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.